Il 24 marzo 2012, in una casa di campagna vicino a Osage, in Iowa, Noah Crooks, 13 anni, uccise la madre Gretchen, infermiera di 37 anni, con 22 colpi di fucile, poi chiamò il 911. Nel 2013 fu condannato per omicidio di secondo grado e assolto dall’accusa di tentata aggressione sessuale. Nel 2016 fu condannato fino a 50 anni di carcere.
Noah Crooks non è il primo bambino assassino di cui scrivo, tuttavia è il primo ad avere ucciso un genitore: sua madre, Gretchen Crooks.
Noah aveva solo 13 anni. Secondo alcuni media, il motivo sarebbe stato il fatto che la madre gli aveva tolto il videogioco “Call of Duty” a causa dei suoi brutti voti a scuola.

L’omicidio
È il 24 marzo 2012, un sabato come un altro. Noah è a casa da solo con sua madre nella fattoria di famiglia, a circa 13 chilometri da Osage, in Iowa. Gretchen ha 37 anni e da 13 lavora come infermiera di terapia intensiva al Mercy Medical Center di Mason City.
All’improvviso qualcosa scatta nella mente del tredicenne. È arrabbiato, ma non sa nemmeno lui il perché. Prende il suo fucile calibro 22 e scende al piano di sotto, con l’intenzione di uccidere la madre. Poi torna di sopra, perché, dirà, non vuole spararle alle spalle.
Quando torna giù le spara 22 volte e la uccide.
La telefonata al 911
Dopo l’omicidio è lo stesso Noah a chiamare il 911. Dice all’operatore che ha appena ucciso sua madre, ma non sa il perché. Si sente come se fosse pazzo, ma sa di non esserlo. Nella telefonata dice anche di aver cercato di aggredirla sessualmente.
La polizia arriva poco dopo le 19.30 e lo arresta senza difficoltà.
Il processo
Nel maggio 2013 la giuria riconosce Noah colpevole di omicidio di secondo grado, ma lo assolve dall’accusa di aggressione con l’intento di commettere un abuso sessuale. Grazie allo status di “giovane reo” previsto dalla legge dell’Iowa, il ragazzo viene affidato al sistema minorile fino ai 18 anni e rinchiuso nella State Training School di Eldora.
Nell’aprile 2016 un funzionario del tribunale minorile riferisce che Noah cerca di evitare di parlare del perché abbia ucciso sua madre.
Il 6 maggio 2016, a 17 anni, Noah viene condannato a una pena fino a 50 anni di carcere, senza un minimo obbligatorio. Nel 2018 la Corte Suprema dell’Iowa ha confermato la condanna.
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- Radio Iowa – Iowa Supreme Court upholds murder sentence of Osage teen
- We Are Iowa – 50-year prison sentence upheld for teen who killed mother
- Albert Lea Tribune – Osage boy accused of murder also faces a sex-related charge






