Travis era uno scimpanzé cresciuto come un figlio da Sandra Herold a Stamford, nel Connecticut. Il 16 febbraio 2009 aggredì un’amica di Sandra, Charla Nash, sfigurandola e lasciandola cieca, e fu ucciso dalla polizia. Charla nel 2011 ha ricevuto un trapianto di faccia. Il caso ha riaperto il dibattito sui primati come animali domestici.
Travis è stato uno scimpanzé che il 16 febbraio 2009 aggredì una donna, Charla Nash, che riportò gravissime ferite al volto e alle mani, rimanendo completamente sfigurata e cieca.
Travis lo scimpanzé

Travis nacque il 21 ottobre 1995 vicino a Festus, nel Missouri, in un centro che allevava scimpanzé, figlio di due scimpanzé catturati in Africa. Sandra e Jerome Herold lo comprarono per 50.000 dollari quando aveva solo tre giorni di vita, dopo che era stato tolto alla madre. Lo chiamarono così in onore del cantante preferito di Sandra, Travis Tritt.
Da quel momento cominciarono a trattarlo come un membro della famiglia, nella loro casa di Stamford, nel Connecticut.
I due avevano una ditta di carri attrezzi e Travis li accompagnava spesso al lavoro. Sedeva sul camion con la cintura di sicurezza allacciata, indossando una maglietta da baseball, e salutava i poliziotti che incontravano. Andava anche a fare compere con loro ed era conosciuto da tutti in città.
Si dice che da piccolo abbia recitato in alcuni spot pubblicitari, per esempio della Pepsi, e in alcuni programmi televisivi, anche se non è sicuro che fosse proprio lui.
Essendo cresciuto fra gli umani, Travis era molto socievole. Un vicino ricordava che giocava e faceva la lotta con lui, sapeva sempre quando fermarsi e “ascoltava meglio dei miei nipoti”.
Travis era molto intelligente: poteva aprire le porte con le chiavi, vestirsi, annaffiare le piante, dare il fieno ai cavalli di Jerome e Sandra e mangiare a tavola con la famiglia.
Era anche ghiotto di gelato, tanto da imparare gli orari dei furgoncini dei gelati. Accedeva al computer per guardare le foto, guardava la televisione usando il telecomando, soprattutto il baseball, e si lavava i denti. Pesava 91 kg, decisamente obeso per uno scimpanzé.
Forse però i suoi padroni esagerarono nel considerarlo un membro della famiglia. Gli permettevano di bere vino da un bicchiere a calice e in qualche occasione gli fecero guidare la macchina. Per quanto fosse socievole, però, Travis rimaneva pur sempre un animale selvatico.
Nel 2000 la figlia di Sandra, Suzan, morì in un incidente d’auto e nel 2004 Jerome morì di cancro. Da allora Sandra vide Travis quasi come un figlio, dormendo e facendo il bagno con lui.
Attacco del 2003
L’attacco a Charla Nash avvenne nel 2009, ma già nel 2003 era successo un altro episodio. Il 19 ottobre 2003 Travis era in auto con Sandra, ferma a un semaforo, quando un passante lanciò una bottiglia vuota contro la macchina. Il finestrino dalla parte di Travis era leggermente abbassato e la bottiglia lo colpì, spaventandolo.
Lo scimpanzé si tolse la cintura di sicurezza e uscì dall’auto, inseguendo l’uomo che aveva lanciato la bottiglia.
Per fortuna non lo raggiunse, ma rimase in giro per diverse ore, bloccando il traffico. Quando arrivò la polizia, gli agenti riuscirono più volte a farlo salire in macchina, ma lui usciva dall’altra portiera e a volte li inseguiva intorno all’auto.
Questo episodio portò a una legge che vietava, in Connecticut, di tenere come animali domestici primati di peso superiore a 23 chili e obbligava chi possedeva animali esotici a chiedere un permesso.
La legge però non venne applicata ai padroni di Travis perché viveva con loro da molti anni e le autorità non pensavano che fosse un pericolo, nonostante pesasse 91 kg.
Purtroppo questa scelta ebbe conseguenze terribili per Charla Nash.
Attacco del 2009 a Charla Nash

Il 16 febbraio 2009, verso le 15:40, Travis prese le chiavi della macchina di Sandra e uscì di casa. Sandra chiese aiuto alla sua amica Charla Nash, di 55 anni, per farlo rientrare. Travis conosceva bene Charla, che aveva lavorato nella ditta di famiglia, ma quel giorno lei aveva un taglio di capelli diverso e un’altra macchina, e questo forse lo confuse e lo allarmò.
Quando lo scimpanzé vide Charla con in mano un pupazzo di Elmo, uno dei suoi giocattoli preferiti, andò su tutte le furie e la aggredì ferocemente, mordendole e graffiandole il volto e le mani. Quel giorno Sandra gli aveva dato del tè con dello Xanax, e Travis prendeva anche dei farmaci per la malattia di Lyme.
Sandra, che allora aveva 70 anni, cercò di fermare Travis. Prima lo colpì in testa con una pala e poi lo pugnalò alla schiena con un coltello da macellaio.
Sandra raccontò in seguito:
Per me fare una cosa del genere, piantargli un coltello nella schiena, è stato come pugnalare me stessa.
Disse anche che Travis, dopo essere stato colpito, si girò verso di lei come a dirle: “Mamma, cosa hai fatto?” Convinta che Charla fosse morta, Sandra corse in macchina, si chiuse dentro e chiamò il 911. All’inizio l’operatore pensò che fosse uno scherzo, ma cambiò idea quando Sandra gridò:
La sta mangiando!
I soccorritori arrivarono, ma aspettarono la polizia prima di avvicinarsi alla casa.
La morte di Travis e le ferite di Charla

All’arrivo della polizia Travis andò verso una delle auto, cercò di aprire uno sportello chiuso a chiave e distrusse uno specchietto laterale. Poi andò allo sportello del guidatore e lo aprì, e a quel punto l’agente Frank Chiafari gli sparò quattro colpi con la pistola d’ordinanza. Travis rientrò in casa, dove fu trovato morto vicino alla sua gabbia.
I paramedici definirono le ferite di Charla “orrende”. Nelle 72 ore successive fu operata per più di 7 ore al volto e alle mani da 4 squadre di chirurghi, e l’ospedale dovette offrire supporto psicologico al personale che l’aveva soccorsa.
Charla perse le palpebre, il naso, le labbra, la struttura ossea della parte centrale del volto e nove dita. I medici estrassero dalle sue ossa peli e denti di Travis e le riattaccarono la mascella.
Il 7 aprile 2009 i medici annunciarono che Charla sarebbe rimasta cieca per sempre, a causa di un’infezione a entrambi gli occhi. La famiglia cominciò una raccolta fondi per pagare le spese mediche e Charla mostrò il suo volto in pubblico per la prima volta l’11 novembre 2009, al “The Oprah Winfrey Show”.
Il 28 maggio 2011 Charla ricevette un trapianto di faccia e di mani al Brigham and Women’s Hospital di Boston. Il trapianto del volto riuscì, ma pochi giorni dopo, a causa di una polmonite e della scarsa circolazione, i medici dovettero rimuovere le mani.
Gli esami sul corpo di Travis
Il corpo di Travis venne esaminato: non aveva la rabbia, ma era sovrappeso e nel suo organismo c’era lo Xanax che Sandra gli aveva dato nel tè.
Lo Xanax è un ansiolitico usato contro gli attacchi di ansia e di panico, ma tra i suoi rari effetti collaterali ci sono disorientamento, aggressività e rabbia.
Dopo l’attacco una donna raccontò che nel 1996 Travis l’aveva morsa a una mano e aveva cercato di trascinarla in un’auto, e un uomo disse che nel 1998 gli aveva morso la mano. La polizia però non aveva traccia di denunce.
Le cause e la morte di Sandra
Charla fece causa a Sandra per 50 milioni di dollari. La difesa sostenne che Travis non era mai stato violento e che era stato provocato. Sandra, distrutta sia per l’amica che per la perdita di Travis, morì improvvisamente il 24 maggio 2010, a 72 anni, per la rottura di un aneurisma dell’aorta. Il suo avvocato disse che il suo cuore, “già spezzato tante volte”, non aveva retto.
Nel novembre 2012 Charla raggiunse un accordo con gli eredi di Sandra e ricevette circa 4 milioni di dollari. Nel 2013 cercò anche di fare causa allo Stato del Connecticut, accusando le autorità di sapere che Travis era pericoloso, ma la richiesta fu respinta perché all’epoca nessuna legge vietava di tenere uno scimpanzé, e anche l’appello fu respinto nel 2014.
Il caso ha fatto discutere in tutto il mondo sull’opportunità di tenere animali esotici in casa. Al Congresso americano è stata più volte presentata una legge per vietare il commercio di primati come animali domestici, ma finora senza successo.
Qui sotto trovate la chiamata originale al 911 fatta da Sandra, con sottotitoli in italiano.
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This is why I prefer tiny dogs that resemble rodents as pets.
I know, right? What’s the worst that could happen? Maybe that you sit inadvertently on top of him.
That is true. At least you can be careful not to harm your little hamster-dog because you don’t want to hurt it; I don’t think the chimp had that idea in mind.
Tradotto malissimo dall’originale in inglese e scritto anche peggio.
Se si hanno “aspirazioni” giornalistiche consiglio corso di italiano.