Il 23 settembre 2014 un giovane di circa 20 anni, Maqsood, superò la barriera del recinto della tigre bianca Vijay allo zoo nazionale di Delhi, in India, e cadde nel fossato. La tigre per circa un quarto d’ora lo osservò senza attaccarlo, ma quando i visitatori cominciarono a lanciarle pietre lo afferrò per il collo e lo uccise. Lo zoo sostenne che la tigre non era una mangiatrice di uomini.
Maqsood nel settembre del 2014 è caduto nel recinto di una tigre bianca nello zoo di Delhi, in India. Dopo alcuni minuti la tigre lo ha attaccato e ucciso, sotto gli occhi di decine di visitatori.
L’incidente
Maqsood è un giovane indiano di circa 20 anni, le fonti dicono tra i 19 e i 22, che vive nel quartiere di Anand Parbat, a Delhi, e lavora in una fabbrica. Secondo alcuni giornali da tempo era ossessionato dalle tigri e andava spesso a vederle allo zoo nazionale.
Il 23 settembre 2014, verso l’una del pomeriggio, si trova come tante altre volte davanti al recinto numero 8, quello di Vijay, una tigre bianca maschio di sette anni e circa 200 chili, una delle star dello zoo.
Maqsood scavalca la barriera che tiene lontani i visitatori e cade, o si getta, nel fossato del recinto, profondo circa sei metri.
Secondo lo zoo, una guardia lo aveva avvertito più volte di allontanarsi. Subito Vijay, che si trovava a una certa distanza, si avvicina al ragazzo. Maqsood resta a terra, rannicchiato e impaurito, e secondo un testimone a mani giunte sembrava pregare la tigre di risparmiarlo.
L’animale è nato e cresciuto nello zoo, non ha mai vissuto in natura e non attacca subito. Lo osserva incuriosito, lo tocca appena con una zampa e per alcuni minuti resta lì a guardarlo.
Poi i visitatori e una guardia cominciano a lanciargli pietre e a fare rumore, pensando di spaventarlo e allontanarlo da Maqsood. Ottengono il risultato contrario.
La tigre si innervosisce, colpisce il ragazzo con una zampa e lo afferra per il collo, trascinandolo dentro il recinto. Poi lascia il corpo senza vita in un angolo del suo spazio. Maqsood è morto sul colpo.
Le responsabilità dello zoo

Dopo l’incidente sono state mosse molte critiche ai gestori dello zoo. Lo zoo ha sostenuto che le recinzioni erano in regola, che il personale aveva dato l’allarme via radio e cercato di distrarre la tigre, e che era stato lo stesso Maqsood a scavalcare la barriera.
Molti però si sono chiesti perché, con tutto il tempo passato tra la caduta e l’attacco, nessuno sia riuscito a intervenire, per esempio con un’arma tranquillante. E invece di aiutare, molti presenti si erano limitati a filmare la scena con il cellulare.
Il curatore dello zoo ha difeso Vijay: “È nato e cresciuto qui e in tutti questi anni non ha mai mostrato segni di aggressività. È assolutamente sbagliato chiamarlo mangiatore di uomini”.
La tigre fu tenuta sotto osservazione per qualche giorno, ma non fu abbattuta. Anzi, nei giorni successivi i visitatori dello zoo raddoppiarono: in tanti volevano vedere la tigre che aveva ucciso un uomo.
Perché Maqsood è entrato nel recinto delle tigri?
Non si saprà mai con certezza se Maqsood sia scivolato o si sia gettato di proposito. Alcuni testimoni dissero che aveva perso l’equilibrio, mentre lo zoo sostenne che era saltato dentro nonostante gli avvertimenti.
I genitori dissero che il ragazzo soffriva da tempo di problemi psichici.
Le immagini del ragazzo rannicchiato davanti alla tigre fecero il giro del mondo e furono trasmesse da molte televisioni, un dolore in più per la sua famiglia. Purtroppo non è stato l’unico caso: nel 2019, nello stesso zoo, un altro giovane è entrato nel recinto di un leone, ma per fortuna è stato salvato.
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- The Tribune – White tiger mauls 20-yr-old to death at Delhi zoo
- The Weekend Leader – White tiger mauls, kills youth in Delhi Zoo
- The Peninsula – White tiger kills man in Delhi Zoo
- Darpan – White tiger no maneater: Delhi Zoo
- The News Minute – People turn up at Delhi zoo to see Vijay





