Anneliese Michel – la vera storia dell’esorcismo di Emily Rose

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In breve
Anneliese Michel era una giovane tedesca cattolica che soffriva di epilessia e di disturbi psichiatrici. Convinti che fosse posseduta, i genitori e due sacerdoti le fecero subire 67 esorcismi tra il 1975 e il 1976, interrompendo le cure mediche. Morì il 1° luglio 1976 di denutrizione e disidratazione. Genitori e sacerdoti furono condannati per omicidio colposo. La sua storia ha ispirato “The Exorcism of Emily Rose”.

Nel 2005 esce nelle sale “The Exorcism of Emily Rose”, uno fra i più famosi film di esorcismi moderni insieme all’esorcista. Il film ha riscosso molto successo in termini di guadagni, ma ha ricevuto anche molte critiche per i temi trattati.

E’ stato poi reso noto che il film si ispira alla storia di un esorcismo realmente effettuato su una ragazza tedesca, Anneliese Michel. Questa è la sua vera storia.

Anneliese Michel

Anneliese nacque il 21 settembre 1952 a Leiblfing, in Baviera, in una famiglia cattolica, e crebbe a Klingenberg am Main. E’ molto religiosa e va a messa due volte la settimana.

All’età di 16 anni venne colta da forti convulsioni e le venne diagnosticata l’epilessia.

Nonostante ciò riuscì a terminare gli studi e si iscrisse all’università.

Nel 1970 soffrì di un secondo attacco epilettico e venne portata in un ospedale psichiatrico. Qui, nello stesso anno, soffrirà di un terzo forte attacco e i dottori le prescriveranno, per la prima volta, un farmaco contro le convulsioni.

Il farmaco non ebbe effetti rapidi e Anneliese cominciò a vedere “facce demoniache”.

I medici le prescrissero allora anche un altro farmaco contro la psicosi e la schizofrenia.

Nel 1973 cominciò ad avere allucinazioni e a sentire delle voci che le dicevano:

Marcirai all’inferno!

I trattamenti tardarono a produrre risultati e Anneliese, fervente cattolica, attribuì i suoi disturbi al demonio.

La ragazza decise allora di recarsi in pellegrinaggio con un’amica di famiglia.

Quest’ultima, vedendo che Anneliese non riusciva a camminare vicino a un crocefisso, dedusse che fosse posseduta dal Diavolo.

La famiglia di Anneliese cominciò a convincersi della possessione demoniaca della figlia e chiese a vari preti di compiere un esorcismo.

L’esorcismo di Anneliese Michel

Esorcismo Anneliese Michel

I preti dissero alla famiglia che gli esorcismi dovevano essere autorizzati dalla Chiesa e che servivano prove concrete.

La famiglia era sicura della possessione e affermò che Anneliese avesse questi sintomi:

  • era aggressiva
  • era diventata autolesionista
  • beveva la propria urina
  • mangiava insetti

La ragazza incontrò un prete, Ernst Alt, il quale affermò che la ragazza non sembrava epilettica. Decise quindi di fare pressioni affinché il vescovo locale autorizzasse l’esorcismo.

Nel settembre del 1975 il vescovo autorizzò l’esorcismo e nominò come esorcista il prete Arnold Renz, chiedendo però riservatezza totale.

La prima sessione di esorcismo cominciò il 24 settembre 1975. Ne seguirono altre 66.

La frequenza era di una o due sedute a settimana e nel frattempo i genitori di Anneliese interruppero la cura medica, affidandosi completamente a quella religiosa.

Anneliese morì il primo luglio 1976. L’autopsia rivelò che le cause della morte furono la denutrizione e la disidratazione.

Era ormai debolissima, non riusciva più a muoversi da sola, aveva le ginocchia lesionate dalle continue genuflessioni e probabilmente anche una polmonite. Secondo il procuratore, la sua morte si sarebbe potuta evitare fino a una settimana prima.

Conseguenze legali

Anneliese Michel esorcismo

I genitori di Anneliese e i due sacerdoti, Ernst Alt e Arnold Renz, furono accusati di omicidio colposo.

Il processo cominciò nel 1978 e vari dottori testimoniarono che

Anneliese non era posseduta e che le sue visioni demoniache erano da imputare all’ambiente religioso in cui era cresciuta.

Gli avvocati dei preti fecero ascoltare delle registrazioni dell’esorcismo in cui, secondo loro, a parlare erano i demoni nel corpo di Anneliese.

I preti affermarono anche che l’esorcismo sarebbe riuscito e che la ragazza sarebbe stata liberata dai demoni poco prima della sua morte.

Gli imputati vennero condannati a 6 mesi di carcere, pena che venne poi sospesa.

Nel 1978 i genitori ottennero di riesumare il corpo per seppellirlo in una bara migliore. La tomba di Anneliese, a Klingenberg, divenne meta di pellegrinaggi e la sua storia ha ispirato diversi film: oltre a “The Exorcism of Emily Rose” (2005), il tedesco “Requiem” (2006) e “Anneliese: The Exorcist Tapes” (2011). Nel 2022 Netflix le ha dedicato anche il documentario “L’esorcismo di Anneliese Michel”. Oggi i medici ritengono che soffrisse di epilessia del lobo temporale e di un disturbo psichiatrico.

Possessione demoniaca o malattia mentale? Dite la vostra nei commenti.

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Fonti

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7 comments

  1. Ma che razza di genitori erano??Non hanno seguito più le cure mediche per quelle religiose…bah…questa è la dimostrazione di quanto può essere letale l’ignoranza…perché non fanno vedere questa storia sul programma “La strada dei miracoli”??

  2. Le cure mediche non davano risultati. Ecco perchè le hanno sospese, addirittura si dice che impedissero all esorcismo di essere utimato perchè il corpo era talmente assuefatto dalle medicine che non rispondeva all esorcismo. Per far si che un esorcismo abbia successo il corpo e lanima devono essere liberi. Come spieghi che parlasse lingue antiche come l alamaico che non ha mai studiato o sentito, come spieghi che non sopportava stare vicino ai crocifissi. Era posseduta non ce altre spiegazione.

  3. Bisogna avere dei video concreti non possiamo solamente basarci sulle cose raccontate,non era posseduta ma il fatto di essere cresciuta in una famiglia cattolicissima fu un suo svantaggio,lei magari non poteva stare vicino i crocifissi non per un male reale ma per una condizione psicologica che le faceva credere alcune cose,poi come è possibile che l’anima e il corpo devono essere liberi???Il corpo è pure libero anche se prendeva medicine

  4. A parte che è Aramaico, ma soprattuto, ti rendi conto che parliamo di medicina? Tu attui violenza fisica e psicologica su una ragazza debilitata e malata già di suo, causi stress, panico e magari altri attacchi. È come quello che non si affida ai farmaci perché contro le sue credenze e poi scazza perché il suo “Dio” non lo aiuta.

  5. la povera ragazza pesava trenta chili quando e’ morta disidratata e con le ginocchia rotte a forza di genuflessioni. Un anno di sofferenze indicibili causate da due preti in salute e ben pasciuti, che infatti sono stati condannati per omicidio colposo. Una indicibile vergogna e orrore.

  6. Il male esiste ….Ma non è esattamente ciò che ci hanno fatto credere in tutti questi secoli..

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