Villa Clara, o Villa Malvasia, è una villa seicentesca di Trebbo di Reno, alle porte di Bologna. Secondo la leggenda è infestata dal fantasma di Clara, una bambina murata viva dal padre a inizio Novecento perché aveva il dono della chiaroveggenza. Non ci sono prove storiche, ma la villa, a lungo abbandonata, è diventata uno dei luoghi più “spettrali” d’Italia.
In Italia ci sono molti castelli e ville misteriose che si dice siano dimora di fantasmi. Uno di questi posti si trova a Bologna.
E’ una villa molto misteriosa, conosciuta con il nome di Villa Clara e si dice che al suo interno sia possibile vedere il fantasma di una bambina. A volte è persino possibile sentirla piangere e cantare.
Ma qual è la sua triste storia?
Villa Clara
La villa si trova a Bologna, vicino alla località Trebbo di Reno in via Zanardi 449. Tutti nella zona la conoscono, ma in molti cercano di evitare di passargli davanti. Perchè?
Perchè la villa ha la fama di essere maledetta.
Si racconta che porti il nome di una piccola vittima che perse la vita proprio al suo interno, Clara, ma in passato è stata conosciuta anche con altri nomi. Villa Malvasia e Villa Alessandri fra gli altri, tutti nomi di vecchi proprietari.
Clara invece sarebbe stata la figlia o la figliastra di uno dei proprietari della villa, morta in giovane età, agli inizi del ‘900, in un modo straziante.
Come è morta Clara?
Si racconta che la piccola Clara avesse il dono della chiaroveggenza. Ogni volta che aveva delle visioni o dei sogni questi si avveravano di lì a poco tempo.
Il padre era molto spaventato dal dono della figlia e un giorno decise di liberarsene. Murandola viva nella villa.
Un’altra versione vede Clara poco più che bambina, adolescente, e la vede innamorata di un ragazzo di rango inferiore al suo, probabilmente un servo che lavorava alla villa.
Il padre, scoperta la tresca, decise di punirla murandola viva.
Il fantasma di Villa Clara

Secondo molte testimonianze, da quel giorno, è possibile vedere nel giardino della villa il fantasma di una ragazzina.
Di notte, a volte, è anche possibile sentirla piangere, altre volte a cantare.
Non ci sono notizie storiche a sostegno di queste ipotesi, ma molta gente è disposta a giurare di avere visto e sentito il fantasma di una bambina lamentarsi nel giardino della villa.
L’aspetto fatiscente della villa e la scarsa illuminazione non aiutano di certo e Villa Clara sarà sempre considerata una villa maledetta.
La vera storia di Villa Malvasia
Al di là della leggenda, la villa ha una storia vera e importante. Fu costruita nel Seicento come casino di caccia e residenza estiva della famiglia Malvasia e prende il nome dal conte Carlo Cesare Malvasia (1611-1693), famoso storico dell’arte bolognese, che vi trascorreva l’estate. All’interno ci sono affreschi e decorazioni di pregio, tra cui le quadrature del pittore Girolamo Curti, detto il Dentone.
La famiglia Malvasia la possedette fino alla seconda metà dell’Ottocento, poi passò a diversi proprietari. Rimasta a lungo abbandonata, è stata danneggiata dai vandali e dagli appassionati del paranormale che la visitavano di notte. Tra il 2006 e il 2011 è stata sottoposta a un importante restauro del tetto e dei solai e più di recente è stata messa in vendita.
Alla leggenda di Clara si è ispirato anche il film horror italiano “Clara” del 2018, in cui una giovane inglese eredita l’abbandonata villa Malvasia.
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- Idealista – In vendita la prestigiosa dimora seicentesca Villa Malvasia
- Trend Online – Bologna, la storia di Villa Clara






