Ripreso mentre viene sbranato dalle tigri, lo zoo non le uccide

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In breve
Il 13 novembre 2008 Nordin Montong, un addetto alle pulizie di 32 anni dello zoo di Singapore, entrò di sua volontà nel recinto delle tigri bianche e fu ucciso davanti ai visitatori, uno dei quali riprese la scena. Nel 2009 la sua morte fu dichiarata un suicidio. Le tigri non vennero abbattute e lo zoo rafforzò le misure di sicurezza.

La morte di un uomo sbranato dalle tigri nello zoo di Singapore è stata ripresa da un ragazzo che si trovava lì con un gruppo di amici. L’uomo era Nordin Montong, un addetto alle pulizie di 32 anni.

La visita allo zoo

Il 13 novembre 2008, verso mezzogiorno, Nizam, un ragazzo di 16 anni, e un gruppo di amici sono in visita allo zoo di Singapore. Sono vicini al recinto delle tigri bianche e un addetto della struttura sta spiegando loro quanti metri sia in grado di saltare una tigre.

Nordin era un lavoratore a contratto malese, originario del Sarawak, arrivato a Singapore pochi mesi prima. Si occupava delle pulizie e non avrebbe dovuto avvicinarsi alle tigri. Poco prima, secondo i giornali, si era comportato in modo strano, gridando e lanciando oggetti.

Durante la spiegazione i ragazzi sentono uno “splash”, si voltano e vedono un uomo nel fossato pieno d’acqua all’interno del recinto: aveva scavalcato un muretto ed era saltato giù da circa quattro metri. Ha in mano una scopa e un secchio giallo e sta gridando verso le tigri. Esce dall’acqua e uno degli animali gli si avvicina.

Nizam pensa che sia uno spettacolo per i visitatori: infatti, all’inizio, la tigre si avvicina all’uomo ma non lo attacca.

L’attacco

All’improvviso l’animale colpisce l’uomo con una zampata e lui cade in ginocchio, poi si avvicina una seconda tigre. Rimangono ad annusarlo incuriosite, mentre i visitatori capiscono che qualcosa non va e gridano all’uomo, che continua a urlare, di buttarsi in acqua.

Per un momento sembra volerlo fare, ma la tigre, forse allertata dal movimento improvviso, lo afferra per il collo. L’uomo cerca di proteggersi con il secchio, mettendoselo in testa, e la gente continua a gridargli di tornare in acqua.

Gli spettatori cercano anche di distrarre le tigri gridando e tirando oggetti, e per un attimo la strategia sembra funzionare, ma l’uomo non riesce a liberarsi. All’improvviso una delle tigri lo azzanna al collo e lo trascina in una parte più interna del recinto.

Sbranato dalle tigri

sbranato dalle tigri

L’attacco dura alcuni minuti. Più di una decina di guardiani accorrono e riescono a distrarre le tigri con lunghi bastoni e a farle rientrare nella tana, ma per Nordin è troppo tardi. Nizam racconta di non aver visto nessun membro dello staff con un fucile. Sul corpo di Nordin sono state trovate circa 90 ferite, oltre a fratture al cranio e alle costole.

I suoi familiari raccontarono che il giorno prima li aveva chiamati per chiedere come stessero i genitori. Nel 2009 il coroner stabilì che si era trattato di un suicidio, e la polizia sollevò lo zoo da ogni responsabilità.

Dopo l’incidente lo zoo ha rafforzato la sicurezza dei recinti degli animali più pericolosi, con nuovi cartelli, pulsanti di emergenza e più pattuglie di guardiani.

Le tre tigri bianche, Omar, Jippie e Winnie, non sono state abbattute, perché avevano agito secondo il loro istinto. Sono rimaste tra le attrazioni più amate dello zoo per anni: Omar è morto nel 2017, a quasi 18 anni.

Il video dell’incidente circola ancora in rete, ma per rispetto verso Nordin non lo riporto qui.

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Fonti

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One comment

  1. Se è un suicidio il tipo aveva del coraggio, spero abbia preso qualcosa prima di entrare.
    Grazie cmq ho visto il video..

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