- Chi: Oksana Oleksandrivna Malaya, nata il 4 novembre 1983 a Nova Blahovishchenka, nella regione di Kherson, in Ucraina.
- Quando fu trovata: nel 1991, a circa sette anni e mezzo.
- Come si comportava: non parlava, correva a quattro zampe, abbaiava e mangiava come un cane.
- Oggi: vive in un istituto nella regione di Odessa e lavora in una fattoria con gli animali.
Tempo fa mi imbattei in un video di una ragazzina che si comportava come un cane. Rimasi molto impressionata perché aveva le stesse movenze di un cane e abbaiava anche. Purtroppo il video non mostrava altro né diceva il nome della ragazza così, dopo varie ricerche, l’ho finalmente trovata: Oxana Malaya, una ragazzina ucraina.
Ho cercato informazioni su vari siti dove ho trovato sempre la stessa storia: Oxana era una bambina cresciuta in una famiglia povera, con genitori che bevevano molto e la trascuravano, e a volte sarebbe stata addirittura lasciata per giorni legata in cortile insieme ai cani, arrivando a dormire nella loro cuccia.
Sarebbe così cresciuta comportandosi come un cane e non come un essere umano. Gli assistenti sociali in seguito l’hanno portata in un istituto dove è stata, con fatica, istruita ed educata.
Cosa dicono i documenti
Secondo i medici e le cartelle cliniche, Oxana era nata come una bambina normale. Intorno ai tre anni, però, i genitori smisero di occuparsi di lei e lei crebbe circondata dai cani della casa. Quando le autorità la trovarono, nel 1991, aveva circa sette anni e mezzo ma non sapeva parlare, le mancavano molte abilità di base e si comportava fisicamente come un cane: correva a quattro zampe, abbaiava, dormiva per terra, mangiava e si puliva come un cane.
I servizi sociali la tolsero ai genitori e venne trasferita in un istituto per bambini con disabilità intellettiva a Barabol, nella regione di Odessa, dove seguì per anni terapie specifiche per recuperare il linguaggio, il comportamento e le relazioni con gli altri.
Ora, questa a grandi linee è la storia che si trova in rete. Poi però ho scoperto un documentario in cui una giornalista parte dai pochi elementi conosciuti per risalire all’identità della giovane.
La storia raccontata nel documentario
Durante questo documentario si scopre che Oxana è una ragazza che viveva nel sud dell’Ucraina. I giornalisti, dopo essere risaliti al nome e al suo vecchio indirizzo, intervistano i vicini che però dicono di non aver mai visto Oxana legata in giardino e anzi la ricordano come una ragazzina normale.
Secondo il documentario comincia ad andare all’asilo e anche lì le maestre non ricordano nessuno strano comportamento della bambina. Successivamente comincia la scuola elementare, una scuola dove ci sono molti cani.
Oxana, che è una bambina timida, li cura spesso e porta loro da mangiare. Comincia a isolarsi e a stare sempre di più con loro, finché un giorno comincia anche a comportarsi come loro: cammina a quattro zampe, abbaia, ringhia e cerca di mordere quando si sente in pericolo.
Continua così fino a quando viene portata in una struttura affinché venga rieducata. Dopo molta pazienza e cure amorevoli, Oxana riprende a vivere come un essere umano.
Va detto che questa versione non coincide con quella delle cartelle cliniche, che parlano di trascuratezza in famiglia fin dai tre anni e di una bambina che a sette anni non parlava. Non so quale delle due sia più vicina alla verità, ma in entrambe resta il fatto che Oxana è cresciuta da sola, con i cani come unica compagnia.

Il video in rete
Ma perché allora il video che ho visto in rete non ritrae una bambina ma un’adolescente di circa 16 anni?
Nel documentario che ho visto viene spiegato il perché. La storia di Oxana era diventata famosa e una troupe televisiva aveva fatto visita alla struttura di recupero per intervistare la “bambina cane”. Nel 2001, quando aveva 17 anni, la televisione russa NTV le dedicò un documentario, e da allora ne sono seguiti molti altri, tra cui quelli di Channel 4 e della tv portoghese SIC.
Il giornalista le chiese se potesse comportarsi come un cane, come quando faceva da piccola, per mostrarlo in televisione, e Oxana accettò. Una delle maestre però racconta che quell’episodio segnò negativamente Oxana che, da quel giorno, cominciò di nuovo a comportarsi come un cane.
Ci volle altro tempo per educarla di nuovo e ora vive in questa struttura, con altre persone, facendo piccoli lavori nella fattoria, dove munge le mucche e si prende cura degli animali. Ha imparato a parlare fluentemente, anche se secondo i medici difficilmente potrà mai essere del tutto autonoma.
Intervistata, racconta che ora si comporta come un umano ma che quando è nervosa o arrabbiata preferisce camminare a quattro zampe per calmarsi.
Nel 2013 Oxana è stata ospite del talk show ucraino Hovoryt Ukraina, dove ha detto di voler essere trattata come una persona normale e di sentirsi offesa quando la chiamano “ragazza cane”. Ha raccontato del suo fidanzato, del lavoro con gli animali e del suo sogno più grande: ritrovare la madre biologica.
Purtroppo ho visto questo documentario in televisione per puro caso e non riesco a trovarlo in rete. Per ora aggiungo i brevi filmati in cui si vede Oxana comportarsi come un cane, ma spero di poter postare presto il documentario completo.
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