Il 4 ottobre 2014 la polizia di Brisbane, chiamata dai vicini per un forte odore, trovò nell’appartamento del cuoco Marcus Volke, 28 anni, i resti smembrati della compagna Mayang Prasetyo, 27 anni, una donna transgender indonesiana. Volke fuggì dalla finestra e si tolse la vita prima di essere arrestato.
Marcus Volke, un cuoco di 28 anni, nell’ottobre 2014 ha ucciso la sua compagna, Mayang Prasetyo, 27 anni, nel loro appartamento nel quartiere di Teneriffe, a Brisbane, in Australia. E’ stato poi scoperto dalla polizia proprio mentre bolliva i suoi resti per disfarsene.
Marcus Volke
Il giovane è nato a Vienna, ma da molto tempo viveva in Australia dove aveva anche frequentato le scuole superiori.
Lavorava come chef sulle navi da crociera ed è proprio in una di queste navi che ha conosciuto Mayang Prasetyo, una donna transgender indonesiana diventata poi la sua ragazza. Era solita fare dei drag show in un locale di Melbourne chiamato Le Femme Garcone, poi si era trasferita a Brisbane per stare con Marcus.
Nel 2013 i due si fidanzano ufficialmente e poi si sposano all’estero. Tutto sembra andare per il verso giusto. Vivono insieme in un buon quartiere ed entrambi hanno un buon lavoro e, all’apparenza, nessun problema.
L’omicidio

L’omicidio è stato scoperto dopo che i vicini di Marcus e Mayang si sono lamentati di un forte odore proveniente dal loro appartamento, nel quale la coppia si era trasferita solo 3 settimane prima. Qualche giorno prima i vicini avevano sentito delle urla provenire dall’appartamento e avevano avvisato la polizia; non sapevano però dire se si trattasse di una festa o di un litigio.
La polizia ha quindi deciso di indagare dopo le lamentele per il cattivo odore. Una volta arrivati nell’appartamento di Marcus, il 4 ottobre 2014, il giovane è scappato dalla finestra. Nella sua cucina bollivano i resti della povera Mayang mentre altre parti del corpo si trovavano in alcuni contenitori per la casa.
Poco prima che arrivasse la polizia, Marcus aveva chiamato un elettricista per un problema con il suo fornello elettrico.
Quando l’elettricista è arrivato a casa per sistemare il guasto, Marcus gli avrebbe detto di ignorare l’odore perché stava cucinando brodo di maiale. In realtà, si stava disfando dei resti della sua ragazza.
La polizia ha inseguito Marcus Volke che però si è tolto la vita prima di essere preso in custodia.
Una coppia che viveva nello stesso residence di Marcus ha dichiarato che una notte, qualche giorno prima dell’omicidio, aveva incontrato Marcus. Il giovane avrebbe chiesto loro di poter usare il loro telefono perchè aveva dimenticato le chiavi. Era molto teso, balbettava ed era appena tornato dall’ospedale.
I registri confermano che l’uomo si sarebbe recato in ospedale per un taglio alla mano e che lui l’avrebbe giustificato come incidente domestico.
Quello è stato anche l’ultimo giorno che i vicini hanno visto Mayang e, probabilmente, la data dell’omicidio.
Una doppia vita

Quello che emerge dopo le indagini è sconcertante. Entrambi i giovani avrebbero lavorato nel campo della prostituzione, in alcuni dei bordelli legali di Melbourne.
Marcus aveva lavorato come gigolo anche in Europa con il nome di Heath XL. Mayang invece si proponeva come Top Escort e riusciva a guadagnare anche 500$ all’ora.
Poi inviava regolarmente soldi in Indonesia per supportare la famiglia e far avere alle due sorelle minori, di 15 e 18 anni, una buona educazione.
E forse sarebbe stata proprio la professione di Mayang il motivo scatenante del litigio.
Marcus era andato con lei in Indonesia e aveva conosciuto la sua famiglia, che oggi descrive il giovane come taciturno. Tuttavia, la coppia sembrava amarsi, anche se qualcuno ha avanzato l’ipotesi che i due si fossero sposati per fare avere a Mayang il permesso di soggiorno per matrimonio.
All’epoca molti giornali australiani e indonesiani furono duramente criticati per come raccontarono il caso, insistendo sul lavoro e sull’identità di genere di Mayang come se c’entrassero qualcosa con la sua morte. Come scrisse il Guardian, Mayang non è morta per il suo lavoro né per la sua identità, ma per mano di un uomo che si è sentito in diritto di ucciderla. Le comunità indonesiane e LGBT di Brisbane le hanno dedicato una veglia, e il suo corpo è stato riportato e sepolto in Indonesia, nella sua città natale, Bandar Lampung.
Purtroppo, data la morte di entrambi i protagonisti della vicenda, non sapremo mai la verità.
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- SBS News, Bali prays for Brisbane chef murder victim (2014)
- The Jakarta Post, RI, Oz media outlets urged to respect Mayang’s memory (2014)
- Amy Gray, Neither job nor gender identity killed Mayang Prasetyo (The Guardian, 2014)






