- Chi: Patrick Hardison, vigile del fuoco volontario del Mississippi.
- L’incidente: nel 2001 il tetto di una casa in fiamme gli crollò addosso.
- Il trapianto: agosto 2015, al NYU Langone Medical Center di New York, guidato dal chirurgo Eduardo D. Rodriguez.
- Il donatore: David Rodebaugh, artista e ciclista di 26 anni.
- Record: all’epoca il trapianto di faccia più esteso mai realizzato.
Patrick Hardison era un pompiere rimasto sfigurato nel tentativo di salvare una donna da un incendio, nel 2001. Il tetto però ha ceduto, colpendolo, e il fuoco gli ha provocato ustioni terribili sul viso, sulla testa, sul collo e sulla parte alta del busto, tanto da deturparlo completamente. Perse le palpebre, le orecchie, le labbra, gran parte del naso e tutti i capelli, comprese le sopracciglia. Pochi giorni dopo nemmeno sua madre riusciva a riconoscerlo.
Negli anni successivi subì più di 70 interventi di chirurgia ricostruttiva, ma per 14 anni dovette convivere con il dolore e con gli sguardi degli sconosciuti.
Nell’agosto 2015 però un team di medici ha eseguito un trapianto di faccia, il più esteso mai realizzato al mondo fino ad allora, comprensivo di scalpo, orecchie e palpebre funzionanti, presso il centro medico NYU Langone di New York. Il donatore è David Rodebaugh, un artista e ciclista di 26 anni morto in un incidente in bicicletta a Brooklyn. Sua madre, che diede il consenso, raccontò che il figlio aveva sempre sognato di fare il pompiere.
Il trapianto
Il pompiere ha dovuto aspettare più di un anno un donatore adatto al trapianto e ad agosto, dopo 26 ore in sala operatoria e con un’équipe di oltre 100 persone, ha finalmente ricevuto un volto nuovo. Oltre alla pelle del viso e allo scalpo gli sono stati trapiantati le orecchie con i condotti uditivi, le palpebre, il naso intero e parti delle ossa del mento e degli zigomi.
La percentuale di sopravvivenza all’intervento era del 50% ma l’uomo l’aveva fortemente voluto.
Hardison dovrà prendere dei farmaci antirigetto per tutta la vita e dovrà prestare molta attenzione alle infezioni che potrebbero insorgere.
Hardison dice che con questo volto gli è stata donata di nuovo la vita e che ora può girare per strada senza che i bambini piangano nel vederlo e per questo ringrazia tutti i medici.
Gli anni dopo
Un anno dopo l’intervento il suo corpo non aveva mostrato segni di rigetto. Hardison poteva di nuovo vedere bene, mangiare, guidare e nuotare in piscina per la prima volta dopo 15 anni, aveva i capelli e andava in palestra. “Ora sono solo un tizio qualunque che cammina per strada”, ha detto.
I primi trapianti di faccia
Il primo trapianto parziale di faccia su una persona viva è stato fatto in Francia nel novembre 2005, all’ospedale universitario di Amiens, su Isabelle Dinoire: le furono trapiantati naso, labbra e mento. Il primo trapianto totale è stato fatto in Spagna, a Barcellona, nel 2010.
Nel 2006 in Cina è stato fatto un trapianto parziale di faccia a Li Guoxing, un pastore sfigurato da un orso, ma il paziente è morto nel 2008, dopo aver abbandonato le cure con i farmaci antirigetto per usare rimedi a base di erbe.
Oggi nel mondo sono stati eseguiti circa 50 trapianti di faccia riusciti.
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- NYU Langone Health, Recipient of groundbreaking face transplant one year later
- CBS News, One year after face transplant, ex-firefighter sees new “normal”
- NBC New York, A Year After Historic Face Transplant, Burned Firefighter Can Swim and Drive
- Action News 5, Firefighter’s life back to normal after successful face transplant
- Wikipedia, Face transplant (inglese)



