- Cos’è: una casa stregata “estrema” fondata da Russ McKamey.
- Dove: nata a San Diego, poi trasferita a Summertown, in Tennessee.
- Cosa succede: i partecipanti vengono legati, imbavagliati, costretti a mangiare sostanze sconosciute e sottoposti a violenze fisiche e psicologiche.
- Requisiti: certificato medico, controllo dei precedenti, test antidroga e una liberatoria di 40 pagine.
- Le indagini: nel 2023 la Procura generale del Tennessee ha aperto un’indagine sulle sue pratiche.
McKamey Manor
McKamey Manor è una specie di casa stregata, come quelle dei luna park. La differenza è che un tour può durare ore ed è talmente intenso che prima di entrare dovrete firmare una liberatoria in cui accettate TUTTO quello a cui sarete sottoposti all’interno della casa. Anzi, dovrete leggerla ad alta voce: è lunga 40 pagine.
L’ha fondata Russ McKamey a San Diego, in California. All’inizio era una normale casa stregata per famiglie, ma col tempo è diventata un’esperienza sempre più estrema, riservata agli adulti, e poi si è trasferita a Summertown, in Tennessee.
Nella McKamey Manor vivrete il vostro inferno personale. Chi ha partecipato e gli stessi creatori dell’attrazione insistono perché la gente non partecipi, ma forse è proprio per questo che la lista d’attesa per questa attrazione è lunghissima. Bisogna avere davvero una salute fisica e psicologica di ferro per poter finire il tour. Finora nessuno è mai arrivato alla fine, hanno tutti implorato di essere lasciati andare.
Per chi ce la fa, McKamey promette un premio di 20.000 dollari. Ma secondo la giornalista Megan Seling del Nashville Scene, il premio non esiste: il tour è studiato apposta perché nessuno arrivi alla fine.
Come partecipare
Non si sa esattamente dove si svolga il tour: se volete partecipare dovrete contattare l’organizzazione, che vi ricontatterà. Se sarete così (s)fortunati da essere scelti, dovrete superare una lunga lista di requisiti: una visita medica sportiva, un certificato di un medico che attesti che state bene fisicamente e mentalmente, un controllo dei precedenti penali, la prova di avere un’assicurazione sanitaria e un test antidroga il giorno stesso. Bisogna avere almeno 18 anni, e fino a 20 serve il permesso dei genitori.
All’inizio, come “biglietto”, si pagava con del cibo per cani o con donazioni per gli animali. Oggi è consigliata una donazione in denaro, ma non è obbligatoria.

Cosa succede dentro
Alcuni dei trattamenti a cui potrete essere sottoposti sono: essere legati e imbavagliati, mangiare cibi marci e sostanze sconosciute, essere ricoperti di sangue, vomito ed escrementi (finti?), entrare in contatto con animali quali ragni e serpenti. Secondo chi ha partecipato, lo staff può anche picchiare i partecipanti, sottoporli al waterboarding, cioè la simulazione di annegamento, e perfino drogarli. Il tutto gestito dallo staff vestito da demone, killer, clown o altri travestimenti macabri.
Secondo una guida volontaria, la liberatoria elenca tra i rischi possibili anche l’estrazione di denti, i tatuaggi e la rimozione delle unghie.
So che questa descrizione non rende affatto l’idea, vi metto quindi un video di un tour. Immagini non adatte ad un pubblico sensibile.
https://www.youtube.com/watch?v=H7S1a3jML4Q
Controversie
Ovviamente insieme a chi loda questa attrazione c’è chi la critica: secondo molti infatti non dovrebbe essere legale. Il procuratore distrettuale della contea, Brent Cooper, ha detto che è legale perché i partecipanti danno il loro consenso, ma che per la legge del Tennessee il consenso può essere ritirato in qualsiasi momento.
Ed è proprio qui il problema: Laura Hertz Brotherton, che ha partecipato nel 2016, racconta di aver ripetuto la parola di sicurezza per diversi minuti prima che lo staff smettesse di torturarla. Dopo è stata curata in ospedale per ferite estese.
Anche i vicini si sono lamentati: una volta lo sceriffo è stato chiamato perché qualcuno aveva visto una donna trascinata urlante fuori da un furgone, come parte dello spettacolo. Nel 2017 un consigliere della contea ha lanciato un appello contro la McKamey Manor, che ha raccolto centinaia di commenti.
Il 31 ottobre 2023 il procuratore generale del Tennessee, Jonathan Skrmetti, ha comunicato a McKamey di aver aperto un’indagine sulle sue pratiche commerciali: tra i dubbi, il consenso ritirato e non rispettato, l’impossibilità di leggere la liberatoria prima e il premio impossibile da vincere. La risposta dell’account ufficiale della McKamey Manor è stata: “Haters gonna hate”.
McKamey ha poi fatto causa al procuratore generale e anche a Hulu, che nel 2023 aveva dedicato all’attrazione il documentario Monster Inside: America’s Most Extreme Haunted House. Nel 2024 è stato anche accusato in un altro procedimento penale, ma le accuse sono state poi ritirate.
Uno youtuber, Ben Schneider, noto come Reckless Ben, ha pubblicato una serie di video molto critici, visti milioni di volte, ed è riuscito a diventare il proprietario legale del nome della società. Secondo quanto ha scoperto, McKamey ormai gestiva solo una specie di “campo di addestramento” fisico nel giardino di casa.
Oggi non è chiaro se la McKamey Manor sia ancora attiva e in che forma: nel 2026 il canale YouTube ufficiale pubblicava soprattutto video di karaoke dello stesso McKamey.
Dopo aver letto tutto questo, avreste il coraggio di partecipare?
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