Il Deep web

Posted by
In breve
Il deep web è tutta la parte del web che i motori di ricerca non indicizzano: email, conti bancari, archivi protetti da password, contenuti a pagamento. È enorme e quasi tutto legale e noioso. Il dark web ne è una piccola parte, raggiungibile solo con software come Tor, dove accanto a usi legittimi ci sono mercati illegali. I famosi “livelli” sotto il dark web, come il Marianas web, sono leggende.

Il deep web è la parte del web che rimane “nascosta” o “sommersa”, in contrapposizione al web di superficie, quello che tutti conosciamo e che troviamo su Google. Non va confuso con il dark web, che ne è solo una piccola parte e ha caratteristiche molto diverse.

Entrambi sono raggiungibili con strumenti del tutto legali (il dark web, ad esempio, con il software Tor), ma nel dark web alcuni dei servizi offerti sono illegali: vendita di armi, droga, documenti falsi e, purtroppo, materiale pedopornografico.

Origine del deep web

Il termine deep web viene coniato nel 2001 dall’informatico Michael K. Bergman, che paragona la rete a un enorme oceano fatto di strati: in superficie c’è quello che i motori di ricerca riescono a “pescare”, sotto c’è tutto il resto.

Qualche anno dopo compare anche il termine “dark web”. Ancora oggi le due espressioni vengono spesso confuse e usate come se fossero la stessa cosa, ma non lo sono.

In rete circolano infografiche che dividono internet in tanti livelli, a forma di iceberg:

  • web comune
  • surface web
  • bergie web
  • deep web
  • charter web
  • marianas web

Esistono quindi davvero sei livelli nella rete? Dopo qualche ricerca è facile concludere che i primi due sono praticamente la stessa cosa e che gli ultimi due sono frutto di fantasia.

Il web “di superficie”

È il web che tutti noi conosciamo, quello dei siti indicizzati da Google e facilmente reperibili. In alcuni di questi siti possono esserci contenuti macabri o senza censure (porno, incidenti, morti violente), ma non serve alcuno strumento particolare per accedervi.

Anche siti come Reddit o 4chan appartengono alla superficie, perché si possono raggiungere attraverso Google.

Il deep web

Il deep web è tutto ciò che i motori di ricerca non indicizzano. E sorpresa: è di gran lunga la parte più grande di internet, ed è quasi tutta legale e piuttosto noiosa. Ne fanno parte la tua casella di posta, il conto in banca online, i documenti salvati nel cloud, i profili social privati, i forum a cui ci si deve registrare, i servizi in streaming e i giornali a pagamento.

Ci entri tutti i giorni senza saperlo: basta un indirizzo diretto, una password o un abbonamento. Il cosiddetto “bergie web” delle infografiche, cioè i siti che non compaiono su Google ma che si raggiungono se si conosce il link, è in realtà semplicemente deep web.

Il dark web

Il dark web è una parte piccolissima del deep web, accessibile solo con software specifici, come Tor, che nascondono l’identità di chi naviga e di chi gestisce i siti. È costituito dalle cosiddette darknet.

Non tutto quello che c’è è illegale: Tor viene usato anche da giornalisti, attivisti e persone che vivono in paesi dove internet è censurato. Ma è qui che si trovano i mercati neri della rete, dove si vendono droga, armi, documenti falsi, dati di carte di credito rubate, e dove circolano contenuti terribili come materiale pedopornografico e video di violenze reali, come i presunti snuff movie.

Silk Road, per esempio, era un sito simile a eBay, nato nel 2011, dove si potevano comprare prodotti illegali pagando in bitcoin. È stato il primo darknet market moderno. Nel 2013 l’FBI lo ha chiuso e ha arrestato il suo fondatore, Ross Ulbricht, condannato nel 2015 a due ergastoli. Nel 2025, però, Ulbricht è stato graziato dal presidente Donald Trump.

Il Marianas web e gli altri livelli

Tutti i livelli che secondo alcune infografiche starebbero sotto al dark web (alcune ne contano fino a 18) appartengono alla sfera della pura fantasia e delle leggende metropolitane.

C’è, per esempio, il fantomatico “Marianas web” che, secondo alcuni, comprenderebbe l’80% di tutte le informazioni presenti su internet. Secondo voci incontrollabili, l’abisso della rete conterrebbe segreti governativi, documenti “proibiti” e risposte alle domande ancestrali dell’uomo. Come un moderno oracolo, il Marianas potrebbe illuminarci sui segreti e, perché no, sul senso della vita.

Perché non dovresti visitare il dark web

Deep web

Con tutte le cose proibite che ci sono nel dark web, a qualcuno verrà sicuramente la curiosità di provare ad andarci. Per chi ha conoscenze informatiche medie non è nemmeno così difficile. Potresti andarci, ma la domanda è: ti conviene?

Il proibito esercita sempre un certo fascino sulla nostra curiosità, ma in questo caso è meglio lasciar perdere.

Nel dark web non ci sono “solo” siti e annunci illegali, ma anche la gente disposta a creare e a usufruire di certi contenuti. Di certo non sono dei santi.

Ma, morale a parte, quello che ti può succedere va oltre il vedere qualche contenuto troppo scioccante. Le truffe sono all’ordine del giorno, e chi frequenta quei siti può facilmente rubare i tuoi dati e usarli per affari illeciti (e pericolosi). Senza contare che scaricare o conservare materiale illegale come quello pedopornografico è un reato gravissimo, e se ti ritrovi qualcosa del genere sul computer, poi vallo a spiegare alla polizia che ti bussa a casa che non lo stavi cercando.

Un invito, quindi, è d’obbligo: a meno che non siate criminali, hacker professionisti o paladini della giustizia, evitate di avventurarvi fuori dalle parti “conosciute” della rete.

Nietzsche lo affermò, profeticamente, in tempi non sospetti: se scruterai a lungo in un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te.

🦋 Emadion vive grazie a chi lo legge. Se questa storia ti ha tenuto sveglio, offrimi un caffè: mi aiuta a portarti il prossimo incubo.

☕ Sostieni Emadion su Ko-fi

Fonti

Ringrazio tantissimo Francesco che ha collaborato a questo articolo curandone la stesura. Ti invito anche a visitare il suo interessantissimo sito: 24framesite

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *