Marcin Kasprzak seppellisce viva la fidanzata, che si salva per miracolo

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In breve
Il 28 maggio 2011, a Huddersfield, nello Yorkshire, il polacco Marcin Kasprzak stordì con un taser la compagna Michalina Lewandowska, madre di suo figlio, la chiuse legata in una scatola e la seppellì in un bosco. Lei riuscì a liberarsi dopo circa un’ora usando l’anello di fidanzamento. Nel 2012 lui fu condannato a 20 anni per tentato omicidio.

Marcin Kasprzak nel 2011 seppellisce viva la fidanzata, con cui ha anche avuto un figlio, perché non vuole più vivere con lei. Decide allora di sbarazzarsene stordendola e seppellendola viva in un bosco. La ragazza però riesce miracolosamente a salvarsi grazie all’anello di fidanzamento che le aveva regalato il suo aguzzino.

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Marcin Kasprzak

Marcin conosce Michalina Lewandowska quando i due vivono in Polonia. E’ il 2005, i due si conoscono in un negozio vicino alla casa di lei ed è subito amore. Il padre di Michalina ha però un presentimento e crede che il giovane fidanzato della figlia porterà solo problemi.

Marcin è un ragazzo viziato e molto attaccato alla madre, una donna iperprotettiva nei suoi confronti.

La coppia si trasferisce in Gran Bretagna, e vanno a vivere in un appartamento di proprietà dei genitori di lui. Le cose vanno bene tra i due e Marcin propone a Michalina di sposarlo, regalandole uno splendido anello.

Lei accetta entusiasta e i due vivono felici fino al 2008, quando nasce il loro primo figlio, Jakub. Dopo la nascita di Jakub, Marcin comincia a frequentare assiduamente la palestra facendo body building.

I suoi muscoli crescono e con loro anche il suo uso di steroidi. Ne usa così tanti da diventarne dipendente e questo gli causa degli improvvisi scatti d’ira.

Marcin decide che Michalina non meriti più di vivere con lui nella casa dei suoi genitori e decide di disfarsene, per poi crescere il loro figlio insieme alla sua adorata mamma.

La sepoltura

seppellisce viva la fidanzata

Il 28 maggio 2011, nella loro casa di Huddersfield, nello Yorkshire, Marcin dice alla compagna di volerla portare a fare compere. Lei si prepara e lo aspetta alla porta, ignara di quello che sta progettando il marito.

Quando lo vede, lui ha in mano un taser e le dà una scossa di 300.000 volt che la immobilizza e la stordisce. Poi la lega e la infila in una grande scatola di cartone e la carica in macchina.

Guida fino a un boschetto vicino, accanto al campo da golf di Woodsome Hall, scava una buca poco profonda e ci infila la scatola, in modo che la faccia di Michalina sia sul fondo. Poi copre la buca, ci mette sopra un ramo di circa 40 kg nel caso la sua fidanzata voglia scappare, e se ne va lasciandola a morire soffocata.

Michalina si ritrova così a faccia in giù in una scatola sepolta in un bosco, lontana da qualsiasi aiuto e con pochissimo ossigeno a disposizione. In quel momento, dice, sta pensando a suo figlio. Chi si prenderà cura di lui se lei dovesse morire? Questo le dà la forza di reagire e con l’anello di fidanzamento regalatole da Marcin si libera dal nastro adesivo che la tiene legata, poi comincia a rompere la scatola e finalmente riesce a uscire e a chiedere aiuto.

L’arresto

Marcin viene arrestato poco dopo insieme a un complice, il diciottenne Patryk Borys, ma alla polizia dirà solo che voleva spaventarla e che sarebbe andato a riprenderla. In realtà subito dopo aver sepolto la sua compagna, Marcin le ha rubato dei soldi dalla carta di credito.

Il ragazzo è stato accusato di tentato omicidio e nel gennaio 2012 il tribunale di Leeds lo ha condannato a 20 anni di galera. Il giudice ha detto che essere sepolti vivi “deve essere uno dei modi più terribili di morire che si possano immaginare”. Borys, che si era dichiarato colpevole di sequestro di persona, ha avuto quattro anni e mezzo. Michalina, invece, è rimasta chiusa in quella scatola sottoterra per circa un’ora.

Michalina ora è salva, ma vive nel terrore che lui possa tornare per uccidere lei e suo figlio ed è tormentata da terribili incubi.

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Fonti

  • Yorkshire Post, Polish immigrant guilty of burying his partner alive in a cardboard box, dicembre 2011
  • Huddersfield Examiner, resoconto della sentenza, gennaio 2012
  • Channel 4 News, Mother buried alive by partner escaped with engagement ring, 19 dicembre 2011

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