Fred West (1941-1995) e la moglie Rose (nata nel 1953) uccisero almeno 12 ragazze e giovani donne tra il 1967 e il 1987 nel Gloucestershire, in Inghilterra, tra cui due figlie e la prima moglie di Fred. La maggior parte dei corpi venne sepolta nella cantina e nel giardino della loro casa al 25 di Cromwell Street, a Gloucester. Fred morì in carcere nel 1995 prima del processo, mentre Rose fu condannata per dieci omicidi all’ergastolo senza possibilità di uscire.
Fred e Rose West sono stati due coniugi e serial killer britannici. Insieme hanno torturato e ucciso almeno 12 ragazze e donne, tra cui due delle loro figlie, nella casa che i giornali chiamarono la “Casa degli orrori”.
Nota: in questo articolo ho scelto di non descrivere le violenze subite dai figli della coppia e dalle vittime più giovani. Basti sapere che furono gravissime e durarono anni, e che le testimonianze dei figli sopravvissuti sono state fondamentali per portare i West davanti alla giustizia.
Cenni biografici di Fred West
Frederick Walter Stephen West nacque il 29 settembre 1941 a Much Marcle, nello Herefordshire, in una povera famiglia di braccianti. La famiglia viveva in un cottage senza elettricità, scaldato da un camino a legna. Il padre era un uomo molto severo e la madre iperprotettiva: Fred era il suo figlio preferito.
A 17 anni ebbe un incidente in moto in cui si fratturò il cranio, un braccio e una gamba. Rimase privo di sensi per sette giorni e per mesi dovette camminare con dei tutori. Da allora sviluppò una paura estrema degli ospedali e divenne soggetto ad attacchi di rabbia. Due anni dopo subì un altro trauma cranico cadendo da una scala antincendio.
Dopo questi incidenti la famiglia notò un cambiamento nel suo comportamento, come nei casi di Nannie Doss, Raymond Martinez Fernandez o Charles Lawson.
Il primo matrimonio
Nel settembre 1962 Fred ritrovò Catherine “Rena” Costello, una ragazza scozzese di Coatbridge che aveva conosciuto un paio d’anni prima, e a novembre la sposò. Rena aveva un passato di piccoli furti ed era incinta di un altro uomo, un autista di autobus di origine asiatica. Quando il 22 marzo 1963 nacque la bambina, Charmaine, per spiegare le sue origini la coppia disse ai genitori di Fred che Rena aveva perso il bambino e che avevano adottato una bambina. Nel luglio 1964 nacque la loro figlia, Anna Marie.
La famiglia viveva a Glasgow, dove Fred guidava un furgone dei gelati. Il 4 novembre 1965 investì e uccise per errore un bambino con il furgone. La polizia non lo ritenne responsabile, ma per paura delle reazioni del quartiere a dicembre tornò a Gloucester con la famiglia, la tata Isa McNeill e un’amica di lei, Anne McFall.
Anne McFall, la prima vittima conosciuta
Il matrimonio con Rena era burrascoso e lei se ne andò più volte. Anne McFall, che aveva perso il fidanzato in un incidente sul lavoro, si innamorò di Fred, che le aveva promesso di sposarla, e rimase a fargli da tata per le bambine.
Nel luglio 1967 Anne, che aveva 18 anni ed era incinta di otto mesi di Fred, scomparve. Nessuno ne denunciò mai la scomparsa. I suoi resti smembrati furono ritrovati solo nel giugno 1994, sepolti ai margini di un campo di grano tra Much Marcle e Kempley.
Cenni biografici di Rosemary West
Rosemary Pauline Letts nacque il 29 novembre 1953 a Northam, nel Devon. La madre Daisy soffriva di depressione e durante la gravidanza fu sottoposta a elettroshock. Il padre Bill era un uomo tirannico e violento, a cui era stata diagnosticata la schizofrenia, che pretendeva obbedienza assoluta da moglie e figli e che si ritiene abbia abusato della figlia.
Rose conobbe Fred all’inizio del 1969, poco dopo il suo quindicesimo compleanno, mentre aspettavano lo stesso autobus a Cheltenham. Lui aveva 27 anni. I genitori di lei si opposero in ogni modo alla relazione, arrivando a farla mettere in un istituto, ma nel 1970 Rose, incinta, andò a vivere con Fred e le due bambine. La coppia si trasferì in un appartamento al piano terra al 25 di Midland Road, a Gloucester, e si sposò nel gennaio 1972.
Vita di coppia e i primi omicidi

Il 17 ottobre 1970 nacque la loro prima figlia, Heather Ann. Due mesi dopo Fred fu arrestato per il furto di alcuni pneumatici e rimase in carcere fino al 24 giugno 1971. Rose, che aveva appena compiuto 17 anni, rimase da sola con le tre bambine.
Anna Marie raccontò in seguito che lei e Charmaine venivano continuamente maltrattate e picchiate, e che Rose era molto più dura con Charmaine perché la bambina si rifiutava di piangere, qualunque cosa le venisse fatta, e questo la mandava su tutte le furie.
Il 15 giugno 1971 Rose portò le tre bambine a trovare Fred in carcere. Si ritiene che Charmaine sia stata uccisa da Rose in quei giorni, prima che Fred venisse rilasciato. Aveva 8 anni. Fred ne seppellì poi il corpo nel giardino della casa di Midland Road.
A chi chiedeva della bambina, Rose rispondeva che la madre, Rena, era tornata a prenderla. Ma nell’agosto 1971 Rena andò davvero a Midland Road, probabilmente per riavere le figlie, e non fu mai più vista: si ritiene che Fred l’abbia uccisa per evitare che si scoprisse cosa era successo a Charmaine. I suoi resti furono ritrovati nel 1994 in un campo vicino a Much Marcle.
Il caso di Caroline Owens

Nel 1972 la famiglia si trasferì poco lontano, al 25 di Cromwell Street, una casa a tre piani che Fred in seguito comprò dal comune e in cui affittava stanze a degli inquilini. Nello stesso anno nacque la seconda figlia, Mae, e Fred spinse la moglie a prostituirsi in casa.
Nell’ottobre 1972 i West diedero un passaggio a una ragazza di 17 anni, Caroline Owens, che faceva l’autostop per tornare a casa e che non andava d’accordo con il patrigno. Le proposero di fare la tata per le loro figlie e lei accettò. Ma l’atmosfera in casa la mise a disagio e, quando la coppia cominciò a farle delle avances, decise di andarsene.
Fred e Rose la ritrovarono a dicembre sulla stessa strada e le offrirono di nuovo un passaggio. In macchina la aggredirono, la legarono e la imbavagliarono, e una volta a casa la sottoposero a violenze sessuali. Fred la minacciò di tenerla prigioniera, di ucciderla e di seppellirla sotto le pietre del selciato di Gloucester come, disse, aveva fatto con centinaia di altre ragazze.
Caroline li denunciò, ma in tribunale si rifiutò di testimoniare. Le accuse di violenza sessuale caddero e i West si dichiararono colpevoli solo di atti osceni e lesioni: ognuno dei due pagò una multa di 50 sterline e la coppia uscì dal tribunale libera. Tre mesi dopo i West uccisero la loro prima vittima a Cromwell Street.
Gli omicidi di Cromwell Street
La prima fu Lynda Gough, 19 anni, che frequentava la casa e nell’aprile 1973 ci andò a vivere. Poco dopo agli inquilini fu detto che se n’era andata. Tra il novembre 1973 e l’aprile 1975 seguirono altre ragazze, rapite per strada o alle fermate degli autobus, tenute prigioniere, torturate e uccise. I loro corpi venivano smembrati e sepolti nella cantina:
- Carol Ann Cooper, 15 anni, ospite di una casa famiglia di Worcester, scomparsa il 10 novembre 1973;
- Lucy Partington, 21 anni, studentessa dell’Università di Exeter e cugina dello scrittore Martin Amis, scomparsa il 27 dicembre 1973;
- Thérèse Siegenthaler, 21 anni, studentessa svizzera, l’unica vittima straniera, scomparsa nell’aprile 1974;
- Shirley Hubbard, 15 anni, scomparsa il 15 novembre 1974 mentre tornava a casa;
- Juanita Mott, 18 anni, scomparsa nell’aprile 1975.
Dopo l’omicidio di Juanita Mott, Fred ricoprì di cemento tutto il pavimento della cantina e la trasformò in una camera da letto per i figli più grandi. Nel maggio 1978 fu uccisa Shirley Robinson, 18 anni, un’inquilina della casa incinta di Fred, e il 5 agosto 1979 Alison Chambers, 16 anni, scappata da una casa famiglia per fare da tata ai West. Entrambe furono sepolte in giardino.
Heather
Negli anni i figli dei West crebbero in un clima di terrore e violenza. Anna Marie scappò di casa nel 1979. Heather, la figlia maggiore di Fred e Rose, sperava di andarsene trovando lavoro come addetta alle pulizie in un villaggio turistico di Torquay, ma il 18 giugno 1987 seppe di non essere stata presa e pianse tutta la notte.
Il giorno dopo, il 19 giugno 1987, quando i fratelli tornarono da scuola, Heather non c’era più. I genitori dissero che se n’era andata per accettare un lavoro. Aveva 16 anni. Fred la seppellì in giardino, e ai figli lui e Rose ripetevano, per scherzo, che se non si fossero comportati bene sarebbero “finiti sotto il patio come Heather”.
L’arresto
Nel 1992 i West vennero arrestati per le violenze su una delle figlie più giovani, ma il processo crollò quando le testimoni principali si rifiutarono di deporre. Durante le indagini, però, l’agente Hazel Savage si accorse che di Heather non si sapeva più niente da anni e non smise di cercarla. Anna Marie, intanto, decise di raccontare tutto quello che aveva subito da bambina.
Grazie anche a quella frase sul patio, la polizia ottenne un mandato per scavare nel giardino di Cromwell Street. Il 24 febbraio 1994 gli agenti si presentarono alla porta e Rose, impallidita, chiamò il figlio gridando “Chiama Fred!”.
Il giorno seguente furono trovate le prime ossa umane e Fred venne arrestato. Confessò l’omicidio della figlia, poi ritrattò, poi confessò di nuovo, insistendo che Rose era innocente e che aveva fatto tutto da solo. Nei giorni successivi la polizia trovò in giardino e in cantina i resti di altre otto ragazze, poi quelli di Charmaine a Midland Road e infine quelli di Rena e di Anne McFall nei campi.
Rose venne arrestata il 20 aprile 1994. Il 1° gennaio 1995 Fred si tolse la vita nel carcere di Birmingham, dove era in attesa di giudizio. Era accusato di 12 omicidi.
Il processo a Rose West
Il processo a Rose cominciò il 3 ottobre 1995 al tribunale di Winchester. Lei si dichiarò innocente, ma i racconti degli ex inquilini, dei parenti delle vittime, della stessa Caroline Owens e di Anna Marie convinsero la giuria. Nel novembre 1995 Rose West fu condannata per dieci omicidi, tra cui quelli di Charmaine e di Heather, e il giudice Mantell la condannò all’ergastolo, raccomandando che non uscisse mai più. In seguito le fu imposto il “whole life order”, il carcere a vita senza possibilità di libertà condizionale.
Ancora oggi Rose si proclama innocente. Dal 2019 è detenuta nel carcere di New Hall, nello Yorkshire. Non sapremo mai tutti i dettagli di questi delitti né sapremo mai con certezza se i coniugi West abbiano ucciso altre vittime innocenti.
La casa di Cromwell Street venne demolita nell’ottobre 1996 e ogni pezzo delle macerie venne distrutto, per evitare che diventasse preda dei “cacciatori di souvenir” dei serial killer. Al suo posto oggi c’è un vialetto pedonale. L’agente Hazel Savage, grazie alla cui tenacia il caso venne risolto, ricevette l’onorificenza di Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico.
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