Carl Tanzler – il necrofilo romantico

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In breve

  • Chi: Carl Tanzler, o “conte Carl von Cosel” (Dresda, 1877 – Florida, 1952).
  • Lei: Elena “Helen” Milagro de Hoyos (1909-1931), giovane cubano-americana morta di tubercolosi.
  • Cosa fece: nel 1933 trafugò il suo corpo dal cimitero di Key West e visse con esso per sette anni.
  • Conseguenze: scoperto nel 1940, non venne mai condannato perché il reato era prescritto.

Carl Tanzler fu un tecnico radiologo tedesco naturalizzato americano che si innamorò di una sua paziente malata di tubercolosi. Dopo la morte della ragazza, i sentimenti di Carl per lei non cambiarono affatto.

Biografia

Carl Tanzler nacque l’8 febbraio 1877 a Dresda, in Germania. Da bambino disse di avere avuto più volte la visione di una sua ava, la Contessa Anna Constantia Von Cosel, che le mostrò il volto del suo vero amore: una donna esotica, dai capelli scuri.

Da giovane viaggiò prima in India poi in Australia, dove lo sorprese lo scoppio della Prima Guerra Mondiale.

I soldati britannici in Australia lo misero, insieme ad altri tedeschi, in un campo di concentramento.

Dopo la fine della guerra non era permesso ai prigionieri di tornare alle loro abitazioni, venendo invece mandati in Olanda dove sarebbero stati rilasciati. Lì Tanzler venne rilasciato e ritrovò la madre, con la quale visse per tre anni. In Australia, intanto, aveva cercato di fuggire dal carcere di Trial Bay costruendo di nascosto una barca a vela.

Intorno al 1920 sposò Doris Schäfer ed ebbe due figlie, e nel 1926, su consiglio della madre, si trasferì negli Stati Uniti, dove era già emigrata la sorella, passando per Cuba. In America si faceva chiamare “conte Carl von Cosel”, come la sua presunta antenata.

Si stabilì con la famiglia a Zephyrhills, in Florida e nel 1927 si trasferì, da solo, a Key West per lavorare in un ospedale della Marina.

Maria Elena Milagro de Hoyos

Il 22 aprile 1930, proprio mentre lavorava nell’ospedale di Key West, conobbe Maria Elena Milagro de Hoyos, detta Helen, una giovane di 20 anni, figlia di un sigaraio della città, che si trovava lì insieme alla madre per fare degli esami.

Helen, di origine cubana, venne riconosciuta da Tanzler come la visione apparsagli da bambino e se ne innamorò.

Dagli esami risultò essere affetta da tubercolosi e Tanzler fece di tutto per curarla. Durante la degenza la riempiva anche di regali, vestiti e gioielli

ma tutte le sue cure premurose non servirono e Helen morì il 25 ottobre 1931, a soli 22 anni.

Tanzler pagò il funerale e, dopo aver chiesto il permesso alla famiglia, fece costruire un mausoleo nel cimitero di Key West, dove cominciò a recarsi ogni notte per visitare la sua amata.

In seguito disse che durante quelle notti vedeva lo spirito di Helen che gli chiedeva di portarla via dalla tomba.

Così una notte dell’aprile 1933, pazzo d’amore, trafugò il corpo dal mausoleo e lo trasportò a casa sua su un carrettino giocattolo.

Lì lo pulì e disinfettò, unì le ossa con delle corde di pianoforte e mise degli occhi di vetro nelle orbite. Dato che il corpo era ormai in decomposizione sostituì la pelle con della seta passata in cera e stucco.

Costruì anche una maschera con le sembianze di Helen e la dipinse.

Ricavò poi una parrucca dai capelli di Helen che gli erano stati regalati dalla madre dopo la sua morte e la pose sul teschio, completando così la sua amata.

La scoperta del cadavere

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Il corpo rimase con lui per ben sette anni fino a quando, nell’ottobre 1940, una delle sorelle di Helen, Florinda, cominciò a sentire delle voci che affermavano che Tanzler stesse vivendo con il cadavere della sorella.

Quando si recò a casa sua per parlarne con lui, scoprì il corpo imbalsamato di Helen e chiamò la polizia.

Tanzler venne arrestato e venne sottoposto ad una perizia psichiatrica dalla quale risultò capace di intendere e di volere.

Venne quindi sottoposto a processo per aver distrutto una tomba e avere sottratto un cadavere senza permesso, ma lo rilasciarono in quanto il reato era ormai caduto in prescrizione.

Subito dopo la scoperta, il corpo venne esaminato dai medici legali e poi esposto al pubblico in un’impresa di pompe funebri della città, dove venne visitato da circa 6.800 persone. Il pubblico, stranamente, si schierò in gran parte dalla parte di Tanzler, visto come un eccentrico “romantico”. Successivamente venne ridato alla famiglia che lo seppellì in una tomba senza nome, per evitare altra attenzione.

Accuse di Necrofilia

Il caso suscitò un enorme interesse da parte del pubblico e della stampa e molti particolari vennero resi noti.

Nonostante ciò uno fra questi emerse solo nel 1972 quando due medici che avevano partecipato all’autopsia del 1940 affermarono che nell’area vaginale era presente un tubo di cartone che avrebbe permesso a Tanzler di avere dei rapporti sessuali.

Queste affermazioni ormai non possono più essere verificate e non è chiaro se Tanzler fosse o no colpevole di necrofilia.

Quel che è certo è che dopo essere stato separato dal corpo della sua amata, Tanzler usò una maschera mortuaria per riprodurre il viso di Helen e ne creò un’effige.

Il radiologo morì il 3 luglio 1952, a 75 anni, e il suo corpo venne ritrovato riverso a terra, dietro uno dei suoi organi, solo tre settimane dopo la sua morte.

Alcuni insinuarono che l’effige fosse in realtà il vero corpo di Helen che Tanzler era riuscito di nuovo a riavere, ma queste affermazioni non sono mai state confermate.

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Fonti

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