Raschiamento degli occhi in Cina

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In breve
Il raschiamento degli occhi è un’antica usanza cinese ancora praticata da pochi barbieri, soprattutto a Chengdu: con un rasoio si raschia l’interno delle palpebre per “pulire” gli occhi. In passato una tecnica simile si usava contro il tracoma, ma oggi gli oculisti la sconsigliano con decisione perché può danneggiare gravemente l’occhio.

Le usanze di altri Paesi ci possono a volte sembrare strane, divertenti o inquietanti. Inquietante è l’usanza del raschiamento degli occhi, tipica di alcune parti dell’Asia, come Cina e Vietnam, dove in passato era frequente che il barbiere, oltre a farvi barba e capelli, vi raschiasse i bulbi oculari.

Avete capito bene: un barbiere inseriva un rasoio o un altro strumento sotto le palpebre e raschiava gli occhi. Letteralmente li raschiava. Nonostante sia una pratica ormai in disuso (chissà poi come mai?), potete trovare ancora qualche barbiere che la esegue.

Il raschiamento degli occhi

Prima di tutto: perché mai qualcuno vorrebbe farsi raschiare gli occhi?

Perché secondo un proverbio della provincia di Sichuan, farsi “pulire” gli occhi aiuterebbe a vedere la bellezza della vita. Si hanno testimonianze di questa usanza sin dai tempi antichi, ma purtroppo (purtroppo?) oggi questa pratica sta lentamente svanendo.

Tuttavia è ancora possibile trovare dei raschiatori di occhi, come Liu Deyuan, un barbiere di Chengdu, nel Sichuan, che nel 2013 aveva 53 anni e raccontava di aver imparato a 17 anni, impiegando tre anni per diventare esperto. Per 5 yuan offre taglio di capelli, rasatura e raschiamento degli occhi, e ha una clientela affezionata che passa ogni mese per una bella raschiatina: uno dei suoi clienti più fedeli, un signore di 97 anni, si fa raschiare gli occhi da lui da sette anni. Nel 2017 un altro barbiere di Chengdu, Xiong Gaowu, di 62 anni, raccontava di praticare il raschiamento da oltre 40 anni.

Come si raschia un occhio?

Di solito il barbiere prende lo stesso rasoio usato per fare la barba, lo risciacqua nella stessa acqua usata per fare la barba a vari clienti e poi procede a inserirlo sotto le palpebre raschiando la palpebra stessa e la parte bianca dell’occhio.Dopo aver raschiato l’occhio con un rasoio, inserisce un’asticella di metallo sotto le palpebre e pulisce anche quelle muovendo l’asticella avanti e indietro. Non so cos’è a farmi più paura, se il rasoio nell’orbita o il fatto che il detto rasoio è stato usato per tagliare barba e capelli e per raschiare gli occhi di centinaia di clienti prima di me senza mai essere disinfettato.

Secondo alcuni medici, tra gli anni ’40 e ’50 una tecnica simile si usava anche negli ospedali cinesi per curare il tracoma, un’infezione batterica dell’occhio, raschiando le ulcere e il tessuto cicatriziale sotto le palpebre. Oggi però gli oculisti la sconsigliano con decisione: può danneggiare gravemente l’occhio e per i disturbi che dovrebbe curare, come l’occhio secco o le infiammazioni delle palpebre, esistono alternative molto più sicure. Quindi, se vi capita di fare un giretto in Cina e volete provare qualcosa di diverso, forse è meglio lasciar perdere il barbiere e limitarsi a guardare!

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