La vera possessione demoniaca di Julia

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In breve
“Julia” è lo pseudonimo di una donna americana, ex membro di un gruppo satanico, il cui caso è stato raccontato dallo psichiatra Richard E. Gallagher nel 2008 e poi nel libro “Demonic Foes” (2020). Secondo lui durante gli esorcismi la donna parlava con voci diverse, in lingue che non conosceva, sapeva cose che non poteva sapere e arrivò a levitare. Tutto ciò che sappiamo però viene da Gallagher e dagli esorcisti, e gli scettici restano molto critici.

Il caso che ti sto per raccontare è quello di una donna conosciuta con lo pseudonimo di “Julia”. Il fatto è stato raccontato nel 2008 dal dottor Richard E. Gallagher, uno psichiatra che lavora a New York e insegna al New York Medical College, in un articolo sulla rivista cattolica New Oxford Review.

Chi è Julia?

Julia è descritta dal dottor Gallagher come una donna di mezza età, bianca, che vive negli Stati Uniti. È stata lei stessa a rivolgersi alla Chiesa, che l’ha indirizzata allo psichiatra: Gallagher infatti collabora da anni con i sacerdoti per distinguere i casi di malattia mentale da quelli che, secondo lui, sarebbero vere possessioni.

Era convinta di essere “attaccata” da un demone o da Satana stesso. Aveva raccontato di aver fatto parte per molto tempo di un gruppo satanico, in cui si definiva una sorta di “regina” o di sacerdotessa, nonostante fosse cresciuta nella fede cattolica.

Anche se non era più praticante, aveva deciso comunque di chiedere alla Chiesa un esorcismo. Dopo averla incontrata, lo psichiatra notò che la donna non era affatto psicotica: era logica e molto intelligente.

Nonostante questo, Julia entrava spesso in stati di trance che, secondo Gallagher, non corrispondevano ai classici stati dissociativi noti alla psichiatria.

Infatti le trance erano accompagnate da strani fenomeni

  • mentre era in trance insultava e provocava chi la assisteva
  • usava un linguaggio scurrile e scatologico
  • la voce durante la trance non era quella di Julia

Quando usciva dalla trance non ricordava nulla di quello che era successo.

Proprio per questo particolare alcuni ipotizzarono che potesse trattarsi di un disturbo dissociativo della personalità.

Gallagher però scartò questa ipotesi per via di altri sintomi di cui ti parlerò più avanti.

Data la complessità del caso, il dottor Gallagher decise di allargare la sua squadra. La sua équipe era formata da:

  • alcuni psicologi altamente qualificati
  • almeno quattro preti
  • un diacono e sua moglie
  • due suore, di cui una infermiera psichiatrica
  • vari volontari

Per aiutare Julia si organizzavano spesso delle riunioni. Secondo il racconto di Gallagher, durante le telefonate per organizzarle a volte interveniva una voce: era quella che Julia aveva durante le trance, anche se lei si trovava a migliaia di chilometri di distanza e non poteva conoscere i numeri di tutti i partecipanti. La voce, a volte molto bassa e a volte acutissima, diceva frasi come:

“Lasciatela, idioti! Lei è nostra!”

oppure

“Smettila di interferire, stupido!”

Julia, interrogata, sosteneva sempre di non saperne nulla, ma molte persone in diverse occasioni dissero di aver sentito quella voce.

Quali erano gli strani comportamenti di Julia?

Come ti dicevo, Julia mostrava anche altre particolarità. Quando non era in trance, secondo Gallagher, dimostrava delle capacità psichiche e la sua presenza era spesso associata a fenomeni paranormali.

A volte gli oggetti intorno a lei sembravano cadere o volare dagli scaffali. Un’altra particolarità era che Julia conosceva fatti che non poteva in alcun modo sapere:

sapeva dare informazioni sui parenti, sulle famiglie, sulle morti e sulle malattie nelle famiglie dei collaboratori. Una volta descrisse nel dettaglio la morte di un parente di uno di loro, indicando l’esatto tipo di cancro di cui era morto. Un’altra volta disse a Gallagher:

“Allora, ieri sera i gatti sono impazziti, eh?”

La sera prima i gatti dello psichiatra, di solito tranquillissimi, avevano cominciato ad azzuffarsi furiosamente alle 2 del mattino. O ancora, un giorno riuscì a descrivere dove si trovava uno dei preti, la stanza, i suoi vestiti e il suo stato d’animo, tutto confermato poi dal sacerdote. Dopo tutti questi studi, arrivò il momento dell’esorcismo che lei stessa aveva chiesto.

L’esorcismo

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L’esorcismo cominciò un caldo giorno di giugno. Nonostante il caldo, la stanza in cui si svolgeva il rito era stranamente fredda, ma quando la voce dentro Julia cominciò a parlare divenne caldissima.

All’inizio Julia era entrata in uno stato di trance tranquillo. Dopo varie preghiere però cominciò a parlare, e non con una voce sola: dalla sua bocca uscivano molte voci, versi e grugniti che, secondo i presenti, nessun essere umano poteva imitare.

A un certo punto una delle voci cominciò a parlare in varie lingue, tra cui lo spagnolo e il latino, anche se Julia parlava solo inglese.

Inutile dire che le voci erano arrabbiate, insolenti e blasfeme. Julia mostrava anche una forza enorme, tanto che per tenerla ferma bastavano a malapena le due suore e alcuni volontari. Poi, racconta Gallagher, cominciò a levitare sopra il letto per circa mezz’ora, un episodio che lui dice essere stato visto da diversi testimoni, compresi i due esorcisti.

Le entità dentro Julia sapevano distinguere l’acqua santa da quella normale.

Non è raro infatti che gli esorcisti spruzzino acqua normale dicendo che è benedetta: in questo modo molte simulazioni vengono smascherate. Secondo i racconti più recenti Julia fu sottoposta a diverse sessioni di esorcismo, senza che si arrivasse a una liberazione definitiva, finché lei stessa, provata, decise di interromperle.

Possessione o no?

Gallagher ha raccontato la storia di Julia anche in un famoso articolo sul Washington Post del 2016 e nel libro “Demonic Foes” (2020), in cui la definisce il caso più inquietante della sua carriera, una possessione “che capita una volta in un secolo”. Il caso è stato raccontato anche nel podcast di “Unsolved Mysteries”.

Gli scettici però sono molto critici. Julia non è mai stata identificata e tutto ciò che sappiamo di lei viene da Gallagher e dagli esorcisti, cioè da persone che già credevano nella possessione. Non ci sono video, registrazioni o verifiche indipendenti della levitazione o degli altri fenomeni.

Il neurologo Steven Novella, per esempio, ha osservato che i racconti di Gallagher sono aneddoti e che fenomeni come le voci, le trance e la forza improvvisa possono essere spiegati con disturbi psichiatrici o con la suggestione. Possessione demoniaca o malattia mentale? A te la scelta.

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