Il Cecil Hotel di Los Angeles, inaugurato nel 1924, è noto per i numerosi suicidi, omicidi e morti misteriose avvenuti al suo interno, tra cui quella di Elisa Lam nel 2013, e per avere ospitato i serial killer Richard Ramirez e Jack Unterweger. Dal 2021 è un complesso di alloggi a prezzi accessibili.
Il Cecil Hotel ha ispirato la quinta stagione della serie TV “American Horror Story“, ma è famoso soprattutto per essere stato teatro di omicidi, suicidi, violenze e diverse attività sospette nel corso degli anni.
La storia del Cecil Hotel
Il Cecil Hotel sembra essere nato con un’aura oscura. Viene inaugurato a Los Angeles, Stati Uniti, il 20 dicembre 1924 come hotel di lusso con 700 stanze, ma ben presto le cose cambiano. Due soli anni dopo, la Grande Depressione colpisce l’America e la zona in cui l’hotel è stato costruito diventa un quartiere malfamato. Lo stesso Cecil Hotel diventa il ritrovo di senzatetto, prostitute, tossici e criminali, diventando nel tempo teatro di criminalità e violenza. Già nel 1930, pochi anni dopo la sua inaugurazione, al suo interno erano già avvenuti ben 4 suicidi.
Violenza, morte e misteri
Nel corso degli anni, però, è stato teatro di avvenimenti ben più violenti, alcuni dei quali passati alla storia. È proprio nel bar del Cecil Hotel, infatti, che viene vista Elizabeth Short, detta “Black Dahlia“, pochi giorni prima del suo efferato omicidio, avvenuto nel gennaio del 1947. O ancora, è stato proprio nel Cecil Hotel che il serial killer Richard Ramirez ha soggiornato nel 1985, mentre il serial killer austriaco Jack Unterweger vi ha soggiornato nel 1991, un anno prima del suo arresto.
Nel 1944, la diciannovenne Dorothy Jean Purcell si trovava nel Cecil Hotel quando, una notte, iniziò ad avere forti dolori addominali. Si recò in bagno dove, con sua grande sorpresa, diede alla luce un figlio. La ragazza non sapeva di essere incinta e, pensando che il bambino fosse morto, lo gettò dalla finestra. Non verrà condannata in quanto le verrà riconosciuta l’infermità mentale, ma sarà ricoverata in un ospedale psichiatrico.
Nel 1962 invece, George Giannini sta camminando tranquillo sul marciapiede proprio davanti al Cecil Hotel. Nello stesso momento Pauline Otton, di 27 anni, precipita da una finestra dell’hotel, dove stava soggiornando. La caduta ha ucciso entrambi.
Più recentemente, invece, l’hotel è stato teatro della macabra sparizione e misteriosa morte di Elisa Lam, nel 2013. Le ultime immagini della ragazza ancora in vita sono state registrate proprio dalle telecamere di un ascensore dell’inquietante hotel. Le immagini mostrano la ragazza in atteggiamenti strani e inquietanti. Dopo essersi allontanata dall’ascensore, di lei si perdono le tracce. Il suo corpo verrà ritrovato meno di un mese dopo, in una delle cisterne d’acqua sul tetto dell’hotel. Il corpo fu scoperto dopo che alcuni ospiti si erano lamentati del sapore strano dell’acqua. Il medico legale di Los Angeles ha stabilito che si è trattato di un annegamento accidentale: Elisa soffriva di disturbo bipolare e, secondo la polizia, quella notte si era nascosta nella cisterna in preda a una crisi di paranoia, credendo di essere in pericolo, senza riuscire più a uscirne.
Il fantasma del Cecil Hotel
Nel 2014, ha avuto luogo l’ultimo (per ora) evento inquietante nell’oscuro hotel. Un ragazzo ha scattato una foto all’hotel e in seguito ha scoperto che da una delle finestre del quarto piano si vedeva una figura eterea mentre si sporgeva. Puoi vedere l’immagine nel video qui sotto.
Che sia lo spirito di una delle tante persone morte nell’hotel nel corso degli anni?
Il Cecil Hotel oggi
Nel 2011 una parte dell’hotel è stata ribattezzata “Stay On Main”, nel tentativo di lasciarsi alle spalle la cattiva fama. I lavori di ristrutturazione iniziati nel 2017 sono stati interrotti dalla pandemia di COVID-19 e il 13 dicembre 2021 il Cecil ha riaperto, ma non più come hotel: oggi è un complesso di alloggi a prezzi accessibili.
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