Il triangolo dell’Alaska

Posted by
In breve
Il “triangolo dell’Alaska” è una vasta area tra Juneau, Anchorage e Utqiaġvik (Barrow) famosa per le sparizioni di persone e aerei, tra cui quella dei deputati Hale Boggs e Nick Begich nel 1972. Le teorie parlano di demoni come il Kushtaka o di “vili vortici”, ma per le autorità la causa è la natura estrema e selvaggia di uno stato dove si sparisce più che altrove.

Quando si parla di luoghi maledetti in cui avvengono strane sparizioni di persone, navi e aerei il pensiero va subito al Triangolo delle Bermuda. Nel mondo però esistono altri luoghi simili, uno dei quali si trova in Alaska ed è stato chiamato “Il triangolo dell’Alaska”.

Il triangolo dell’Alaska

Strani incidenti accadono in una zona ben precisa dello stato americano, compresa fra le zone di Juneau, Anchorage e Barrow. Questo triangolo comprende foreste selvagge e bellezze naturalistiche e per questo è una meta turistica per gli appassionati di natura.

Ogni anno però spariscono molte persone, sia locali che turisti, e secondo una cifra che circola spesso in rete, ma che non è mai stata confermata ufficialmente, dal 1988 sarebbero sparite circa 16.000 persone.

Uno degli incidenti più famosi avvenuti nel Triangolo è avvenuto nel 1972, quando a scomparire sono stati due politici statunitensi: Hale Boggs, capo della maggioranza alla Camera dei rappresentanti e membro della Commissione Warren sull’omicidio Kennedy, e il deputato dell’Alaska Nick Begich.

L’aereo privato sul quale si trovava con il collega Nick Begich, il pilota e un collaboratore sparì proprio mentre stava sorvolando quella zona.

Si pensa che il velivolo sia precipitato, ma nonostante le ricerche, durate 39 giorni, non sono mai più stati ritrovati né il velivolo né i corpi delle persone a bordo.

Ipotesi

Ci sono molte teorie che cercano di spiegare queste sparizioni, alcune con basi scientifiche e altre più fantasiose. Fra quelle fantasiose o paranormali troviamo la presenza di strane entità o creature nelle foreste del triangolo.

Kushtaka

Secondo gli abitanti locali il kushtaka sarebbe un demone mutaforma che somiglia a un incrocio fra un umano e una lontra. Si dice che questo demone attiri le persone nella foresta, soprattutto chi si è perso, e le porti alla morte.

I vili vortici

vili vortici terrestri

Una teoria un po’ più realista sarebbe quella secondo cui nella zona sarebbero presenti i vili vortici. I vili vortici, secondo gli studi del naturalista e scrittore Ivan T. Sanderson, altro non sono che punti del globo in cui si verificano anomalie elettriche, magnetiche ed elettromagnetiche.

Secondo lo scrittore queste aree potrebbero presentare anche vortici di energia e “linee di ley”, ipotetici allineamenti tra punti geografici di interesse come monumenti o monoliti.

Degli esempi di vili vortici possono essere il Triangolo delle Bermuda, le piramidi d’Egitto, l’Isola di Pasqua e Stonehenge.

Le anomalie presenti in questi punti avrebbero effetti non solo sui luoghi, ma anche sulle persone che li visitano. Gli effetti possono essere sia fisici che mentali. Alcuni fra gli effetti possono includere visioni, capacità miracolose di guarigione o semplicemente picchi di creatività.

Tuttavia alcuni degli effetti possono essere anche negativi come ad esempio allucinazioni visive o uditive, disorientamento e confusione.

Qualcuno pensa addirittura che questi vortici possano essere un portale verso altre dimensioni. Questo potrebbe spiegare perchè molti degli aerei, delle navi e delle persone scomparse in questi vortici non siano mai stati ritrovati.

Le sparizioni secondo la polizia

Triangolo dell'Alaska pericoli

Secondo le autorità, invece, le sparizioni non avrebbero nessuna componente paranormale. L’Alaska ha da sempre un alto numero di persone scomparse, il doppio rispetto agli altri stati degli Stati Uniti.

Ha anche il primato per per persone scomparse e mai ritrovate. Ad esempio nel 2007 sono scomparse 2.833 persone su una popolazione che ne conta circa 670.000.

Questo significa che 4 persone ogni mille sono scomparse in quell’anno.

La causa però sarebbe da ricercare nella natura selvaggia della zona, dove alcune aree non sono ancora stata esplorate. Queste terre sono piene di pericoli:

  • animali selvatici
  • basse temperature
  • terreno impervio
  • vulcani attivi

Questi fattori, uniti al fatto che molti dei turisti che decidono di fare campeggio in Alaska non sono sufficientemente preparati, potrebbero spiegare le molte sparizioni.

Nonostante questa sia una spiegazione logica, non spiega il fatto del perchè la maggior parte delle sparizioni avvenga proprio nella zona delimitata dal triangolo.

Per gli scienziati però i vili vortici e le linee di ley non hanno alcuna base: non è mai stata misurata nessuna anomalia magnetica che possa far sparire le persone. Inoltre il “triangolo” comprende gran parte dell’Alaska abitata, dove vivono e si spostano più persone, e dove quindi è normale che avvengano più incidenti e sparizioni.

Qual è, dunque, il mistero che avvolte il triangolo dell’Alaska? Gli unici a saperlo, per ora, sono coloro che vi sono entrati e non ne hanno più fatto ritorno.

🦋 Emadion vive grazie a chi lo legge. Se questa storia ti ha tenuto sveglio, offrimi un caffè: mi aiuta a portarti il prossimo incubo.

☕ Sostieni Emadion su Ko-fi

Fonti

📍Questa storia è sulla Mappa del misteroScopri dove è successo e quali altri misteri si nascondono lì vicino.Vedi sulla mappa →

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *