Peng Shuilin, originario della provincia dello Hunan, nel 1995 fu travolto da un camion a Shenzhen, in Cina, che gli tranciò la parte inferiore del corpo. Sopravvisse grazie a un’équipe di oltre 20 medici e, dopo anni a letto, nel 2007 tornò a camminare grazie a un guscio a forma di portauovo con due gambe bioniche. Alto 78 cm, nel 2009 ha aperto un supermercato chiamato “Mezzo uomo, mezzo prezzo”.
Peng Shuilin è un uomo cinese che nel 1995 è stato vittima di un incidente che gli ha fatto perdere la parte inferiore del corpo. Ora misura 78 cm.
L’incidente
Peng Shuilin è nato nella provincia dello Hunan, ma nel 1995 si trovava a Shenzhen, nel sud della Cina, quando è stato investito da un camion che trasportava merci. Il mezzo lo ha tranciato letteralmente a metà.
Le gambe, insieme al bacino, sono state staccate di netto dal resto del corpo. I medici capirono subito che la parte inferiore non poteva essere salvata.
Online circola anche un video, girato da alcuni passanti, in cui si vedrebbe un uomo tagliato a metà da un camion ancora cosciente, che guarda le sue gambe tranciate accanto a sé e cerca di sollevarsi, toccandosi di tanto in tanto il ventre squarciato da cui fuoriescono gli intestini. Spesso viene associato a Peng, ma non ci sono prove che si tratti proprio di lui.
Quello che è certo è che Peng venne portato d’urgenza in ospedale. Le sue condizioni apparvero subito disperate ma, dopo un lungo intervento, sopravvisse. Per molti medici fu poco meno di un miracolo.
La convalescenza di Peng Shuilin

C’è voluta un’équipe di oltre 20 medici per compiere la prima delle molte operazioni a cui è stato sottoposto. Nei quasi due anni passati in ospedale a Shenzhen, i chirurghi hanno dovuto ricostruire il percorso di quasi tutti i suoi organi e apparati.
Per richiudere il busto, che era rimasto aperto nella parte inferiore, i medici hanno usato degli innesti di pelle presi dalla sua testa.
Poi è cominciata la lunga convalescenza. Senza la parte inferiore del corpo Peng è stato costretto a letto per anni, perché qualsiasi sforzo rischiava di danneggiare la pelle che proteggeva gli organi interni. Piano piano, però, ha cominciato a stare meglio e ha allenato le braccia, fino a riuscire a compiere da solo i gesti di tutti i giorni, come lavarsi il viso o i denti.
Le gambe bioniche
Una volta recuperata la forza, Peng ha cominciato a cercare aziende specializzate in protesi. Nel 2007 i medici del China Rehabilitation Research Centre di Pechino hanno costruito per lui un sistema molto particolare: un guscio rigido, simile a un grande portauovo, in cui viene inserito il busto, collegato a due gambe bioniche.
Con l’aiuto di un deambulatore adattato alla sua altezza, e di un paio di scarpe da ginnastica nuove, Peng ha fatto i primi passi lungo i corridoi del centro, lasciando a bocca aperta i medici.
Dopo duri allenamenti è riuscito a muoversi con sempre più autonomia. Al controllo successivo la vicepresidente dell’ospedale disse che era in forma più della maggior parte degli uomini della sua età.
Mezzo uomo, mezzo prezzo
Peng non si è mai perso d’animo e, anzi, ha saputo trasformare la sua storia in un’occasione. Nel novembre 2009 i giornali raccontarono che aveva aperto un piccolo supermercato a prezzi scontati, chiamato con una buona dose di autoironia “Half Man – Half Price Store”, il negozio “Mezzo uomo, mezzo prezzo”.
Oggi la sua storia viene usata come esempio per altre persone che hanno subito amputazioni. Sorride alla vita ed è contento di poter continuare a vivere.
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