- Cos’è: una creepypasta, cioè una leggenda horror nata su internet.
- Il video: 20 secondi in cui un uomo fissa la telecamera e poi sorride, caricati su YouTube il 18 aprile 2008 dall’utente erwilzei.
- La leggenda: chi vede la versione completa andrebbe incontro a una fine terribile.
- La verità: non esiste nessuna versione “completa” né alcuna vittima.
C’è un video in YouTube chiamato “Mereana Mordegard Glesgorv”. Se lo cercate quasi sicuramente non troverete niente, ma se lo doveste trovare vedrete un video di 20 secondi di un uomo su uno sfondo non ben definito che fissa la telecamera, senza mostrare nessuna emozione. Poi negli ultimi secondi sorride.
Questa è solo una parte del video, quello completo dura invece due minuti ma è stato rimosso da YouTube e il motivo è perturbante.
Secondo la leggenda il video è stato tolto dopo che 153 persone, subito dopo averlo visto, compirono gesti terribili e inviarono dei macabri pacchetti agli uffici di YouTube a San Bruno, in California.
Dopodiché si tolsero la vita.
Non è tuttora chiaro come siano riusciti a inviare i pacchetti alla nota società. Inoltre sulle braccia delle vittime era presente un’iscrizione enigmatica, tuttora rimasta indecifrata.
YouTube carica periodicamente i primi 20 secondi del video per non destare sospetti, così le persone interessate a vedere il video vedranno quello e non l’intero filmato.
Il video originale venne visto anche da un membro dello staff di YouTube che, dopo i primi 45 secondi, cominciò a gridare. I colleghi intervennero ma ad oggi questa persona è costantemente sotto sedativi e non ricorda nulla dell’accaduto.
La persona che caricò il video “Mereana Mordegard Glesgorv” originale non venne mai trovata, il suo IP risultò inesistente e non venne mai identificato nemmeno il soggetto presente nel filmato.
Nonostante YouTube abbia rimosso il video originale, qualcuno l’ha caricato di nuovo e finchè YouTube non lo cancellerà, è ancora visibile.
Vi lascio qui il video, che però io non ho avuto il coraggio di guardare. Voi ce l’avete?
Come stanno davvero le cose
Il video di 20 secondi esiste davvero: è stato caricato su YouTube il 18 aprile 2008 da un utente chiamato erwilzei, ed è stato poi rimosso e ricaricato molte volte. La storia delle vittime, del dipendente di YouTube impazzito e del caricatore introvabile, invece, è una creepypasta, nata subito dopo e diffusa su forum e blog come Creepypasta.com. Il nome compare per la prima volta su Urban Dictionary il 3 agosto 2008.
La particolarità di questa leggenda è che, di solito, prima nasce la storia e poi qualcuno crea il video. Qui invece è successo il contrario: il video è venuto prima, e qualcuno ci ha costruito sopra il mito. Non esiste nessuna versione “completa” di due minuti, e nessuno è mai morto per averlo visto. Negli anni il video è stato rifatto e imitato decine di volte.
Se una storia come questa ti ha turbato o stai attraversando un momento difficile, non restare da solo: in Italia puoi chiamare il Telefono Amico al 02 2327 2327, e in caso di emergenza il 112.
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