Gleb Korablyo

Video 1444, il video che non dovete aprire

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Con il nome Video 1444 si fa riferimento a un video apparso per la prima volta il 17 ottobre 2019 in una diretta sul social VKontakte, il social più usato in Russia e nelle ex repubbliche sovietiche.

Video 1444

Il video mostra il suicidio di un ragazzo russo di 18 anni, trasmesso in diretta. Dopo essere stato trasmesso su VK, il video è stato salvato da alcuni utenti e messo in circolazione sul web, inizialmente su VKontakte, poi su Telegram e persino su YouTube. Nonostante si sia cercato di eliminarlo, ogni volta che viene rimosso ne spunta un’altra copia.

Oltre al triste gesto, c’è un’altra componente macabra. Il video 1444 viene inviato tramite app di messaggistica senza alcun avviso del suo contenuto, in modo che l’ignaro utente lo apra, chiamato solo “video 1444”, e si ritrovi a vedere, suo malgrado, la morte di un ragazzo.

La “maledizione” del video 1444

Come se il video e il suo metodo di distribuzione non fossero già di per sé macabri, qualcuno ha inventato anche una maledizione, in stile leggenda metropolitana o creepypasta. Dato che il video ha iniziato a “trendare”, cioè a essere fra i più cercati, la leggenda vuole che porti sfortuna e che l’unico modo per scongiurarla sia scrivere una qualche forma della data 20 ottobre 2019, ad esempio 20-10-2019. Ovviamente è solo una catena, ma dietro c’è una persona vera, morta davvero, e una famiglia che ha perso un figlio.

Perché non cercarlo

Il video è stato tolto dai principali siti, ma continua a circolare. Il mio consiglio è semplice: se qualcuno vi manda un file chiamato “1444”, non apritelo, e non cercatelo. Non c’è nessun mistero da scoprire, solo il dolore di un ragazzo e della sua famiglia.

Se stai attraversando un momento difficile o hai pensieri di farti del male, non restare da solo: parlane con qualcuno di cui ti fidi o chiama il Telefono Amico (02 2327 2327). Se sei minorenne puoi chiamare Telefono Azzurro al 19696. In caso di emergenza chiama il 112.

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